Il consiglio provinciale approva il bilancio di previsione 2024

BELLUNO – Primo ok al bilancio di previsione, con numeri pesanti e previsioni di entrate più leggere. «Sarà un altro esercizio ingessato, per effetto del prelievo forzoso – commenta il presidente della Provincia Roberto Padrin -. Ma nonostante tutto, sono previsti importanti interventi per le scuole e un contributo sostanzioso alle attività delle Unioni Montane».

Il consiglio provinciale ha approvato oggi il previsionale 2024. Ora il documento passa all’analisi dell’assemblea dei sindaci. Dopodiché servirà la ratifica del consiglio di Palazzo Piloni.

«Le entrate della Provincia non sono mai state certe, fin dall’introduzione della Delrio. E sono soggette al variare dei trasferimenti statali e alle fluttuazioni del mercato dell’auto, dato che sostanzialmente sono Ipt (iscrizione al pubblico registro automobilistico) e Rc auto», spiega il presidente Padrin. «Per il prossimo anno l’Rc sembra essere stabile, mentre è in flessione l’Ipt. Quel che ingessa di più il bilancio però è la previsione dei tagli, che non ci consente grandi spazi di manovra».

PRELIEVO FORZOSO.
La Provincia continua a essere soggetta al cosiddetto “prelievo forzoso”. Si tratta del taglio che agisce di anno in anno sugli enti locali per effetto della spending review. Di fatto, per Belluno significa che i trasferimenti statali in entrata sarebbero di 33,8 milioni, ma la Provincia deve “restituire” allo Stato circa 31,7 milioni. Oltre a questo, interviene il contributo alla finanza pubblica a cui sono chiamati tutti gli enti locali. La Provincia sta aspettando il riparto che sarà ufficializzato a gennaio, ma le stime degli uffici dicono che l’impatto sul bilancio dovrebbe aggirarsi sui 700mila euro. «Significa che bisogna trovare questo importo e toglierlo da altre spese», commenta il presidente Padrin. «Da qualsiasi parte la si guardi, significa che la coperta continua a essere corta».

SITUAZIONE STRADE
A ingessare il bilancio della Provincia c’è anche la gestione della viabilità, con la convenzione con Veneto Strade da 15 milioni di euro che scade a fine 2025. Fino al 2014 la convenzione trovava copertura totale nei trasferimenti statali, azzerati ormai da dieci anni. Con la riclassificazione delle strade ex Anas (Dm 21 novembre 2019), una quota di viabilità provinciale è stata trasferita allo Stato (135 chilometri) e alla Regione (192 chilometri). Con convenzione tra Anas, Regione e Provincia (nel marzo scorso) è stata mantenuta la gestione delle strade riclassificate in capo alla Provincia. E per il 2021 e 2022 Anas ha già rimborsato 6,2 milioni per le spese sulla gestione ordinaria. Per il prossimo anno è previsto il rimborso di 3,1 milioni. «Nel frattempo è in corso un tavolo tecnico con la Regione per la revisione dell’intera rete stradale ex Anas – spiega il presidente Padrin -. Ci sono tratti di strade di interesse regionale che dovranno essere definiti in maniera puntuale». Per il 2024 sono stati iscritti a bilancio anche alcuni fondi straordinari dallo Stato per la viabilità, tra cui 1,7 milioni per programmi di manutenzione straordinaria 2023, le prime risorse del “Decreto ponti” per la messa in sicurezza dei viadotti (circa 700mila euro) e quelle previste per l’adeguamento funzionale e resilienza ai cambiamenti climatici (decreto Mit 9 maggio 2022, quasi 800mila euro).

INVESTIMENTI SULLE SCUOLE E UNIONI MONTANE
Nonostante le ristrette del bilancio previsionale, il bilancio 2024 mette 2 milioni di euro dei canoni idrici a favore delle Unioni Montane, per finanziare le attività connesse al contrasto dei dissesti idrogeologici. Importanti le spese previste sulle scuole. I fondi provinciali copriranno oltre 2 milioni di euro dello stralcio di adeguamento sismico e riqualificazione dell’Iti Segato, 680mila euro di energia elettrica e servizio idrico per le scuole di proprietà e 200mila euro di contributo per spese di funzionamento. Oltre 12 milioni entrano dal Pnrr per la prima quota di interventi su Iti Segato, liceo Tiziano, istituto Negrelli, istituto ottici, agrario di Vellai, Itc Colotti e liceo Dal Piaz. Dal Fondo Comuni confinanti infine 1,8 milioni di contributo per la realizzazione dell’azienda agricola all’agrario.

SOMME URGENZE
Oltre al bilancio 2024, il consiglio ha dato il via libera anche a due somme urgenze. La prima per una frana sopra l’abitato di Mas di Sedico (55mila euro), la seconda per il ripristino provvisorio della carreggiata stradale di via Selle a Gosaldo (83mila euro).

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