Consegnati i lavori per la riqualificazione del piazzale del Nevegal

BELLUNO – Consegnati questa mattina, alla ditta Olivotto Srl vincitrice dell’appalto, i lavori per la riqualificazione del piazzale del Nevegal. Il cantiere del progetto “Rigenerazione urbana – Intervento di valorizzazione dell’Alpe del Nevegal: miglioramento e potenziamento della sentieristica e del sistema di sosta”, finanziato per 960 mila euro con fondi Pnrr, ha dunque preso ufficialmente il via oggi alla presenza del titolare della ditta, dei progettisti dello studio Colombo Molteni Larchs Architettura, del sindaco Oscar De Pellegrin e dell’assessore al Nevegal Franco Roccon.

«Un momento importante, questo – ha commentato il primo cittadino dopo la stretta di mano con il titolare della ditta che eseguirà i lavori -, diamo il via oggi ad un progetto ampio per il nostro Colle, che parte dalla riqualificazione del piazzale ma andrà ben al di là di esso, coinvolgendo tutto il comprensorio. Parlo del laghetto, ma anche del piano di rilancio che intende mettere in atto la neo costituita società Nevegal 365 con la quale stiamo dialogando e delle tante iniziative su cui sono impegnate le associazioni». «Un intervento tanto atteso dalla popolazione – commenta l’assessore Roccon – che darà un volto nuovo alla porta d’ingresso al Colle. Partiremo dalla zona alla base della seggiovia e dell’ex albergo San Martino, poi proseguiremo a primavera per non interferire con la stagione invernale. Ringraziamo gli uffici tecnici del Comune per l’impegno e il risultato ottenuto».

Il primo stralcio di interventi si concentrerà su due specifiche aree, non intralcerà l’avvio della stagione invernale e sarà propedeutico ad agevolare il cantiere a primavera, quando riprenderanno i lavori dopo la pausa invernale. «I due interventi che si andranno a realizzare nei prossimi giorni sono strategici e funzionali a procedere poi, con passo spedito, a primavera – spiega l’architetto Manuele Colombo dello studio a cui è stata affidata la progettazione del nuovo piazzale -. Le attività procederanno infatti per circa una ventina di giorni, per poi interrompersi in vista dell’apertura della stagione turistica; parliamo di interventi iniziali ma propedeutici all’installazione di un cantiere vasto, semplice a livello tecnico, ma complesso in quanto a estensione e tipologia di lavorazioni».

Il primo lotto prevede dunque la realizzazione di un piccolo muretto contro terra e di un’area di sosta per i bus turistici, la scarificazione delle scarpate e l’individuazione di spazi per ulteriori stalli.

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