Ripristinati tre percorsi storici tra Nevegal e Monte Serva

BELLUNO – Ripristinati tre percorsi storici tra Nevegal e Monte Serva. Grazie alla collaborazione tra il Comune e la Riserva di Caccia di Belluno, tre sentieri da tempo non manutenzionati sono stati ripuliti e liberati dalla vegetazione infestante. In un fine settimana di intenso lavoro, l’erba è stata tagliata e i tracciati sono stati liberati da rami e tronchi caduti, restituendo così al territorio una parte della rete sentieristica che rischiava di cadere in disuso. Una dozzina i volontari impegnati, divisi in tre squadre. «Un intervento importante sotto il profilo paesaggistico e turistico – commenta l’assessore Franco Roccon, che ha coordinato le operazioni insieme al consigliere di maggioranza Massimo Garzotto e al coordinatore del gruppo di volontari comunali, Paolo Zaltron – abbiamo una rete sentieristica ricca, ben segnalata nelle cartine e sul territorio, tenerla percorribile è fondamentale per valorizzarla e presentarci ai turisti al meglio».

La pulizia ha coinvolto diversi chilometri di tracciati, tra un’altitudine di 1000 e 1800 metri. I volontari, tutti appartenenti alla Riserva di caccia di Belluno presieduta da Luca Della Bernardina, sono intervenuti con apparecchiature proprie, ricevendo dal Comune la copertura assicurativa, il filo e la miscela per i decespugliatori. «In particolare – spiega Garzotto – in Nevegal hanno operato tra la Fossa Granda e Forcella Zoppei passando poi nel versante sud. In Serva hanno ripulito il sentiero che dalla croce porta a Busa dei Vedei e quello che da Cargador conduce ad Agnellezze e Passo della Cavalla. Sono ben segnalati ma, per le condizioni in cui riversavano, non piacevolmente percorribili».

La collaborazione con la Riserva prosegue: è già in agenda infatti la pulizia di altri tracciati, sempre tra Serva e Nevegal.

Commenta per primo

Lascia un tuo commento all'articolo ...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.