Veneto on the road: sulle tracce di Andrea Palladio

Piazza San Marco, Venezia – Luglio 2010 (ph. Marco Tortato Yorich)

Una vacanza all’insegna dell’arte e della storia è una delle esperienze più belle da vivere. Molte persone organizzano viaggi allo scopo di visitare i più importanti musei del mondo, e ammirare capolavori che, fino a quel momento, avevano avuto la possibilità di vedere solo nei libri.

Ma non è detto che per contemplare da vicino un’opera d’arte si debba andare per forza in un museo. Molti capolavori si trovano proprio nelle nostre città, e ogni giorno passiamo di fronte a loro senza neanche accorgercene, edifici monumentali che sono davvero capisaldi della storia dell’arte, inglobati all’interno del tessuto urbano in maniera talmente perfetta da passare quasi inosservati.

Le città italiane sono piene di vestigia di questo tipo, da Nord a Sud, senza distinzioni, ma se proprio volete  andare alla scoperta di qualcosa di particolare e diverso dal solito, ecco pronto un itinerario per i veri amanti dell’arte.

Il percorso in questione, infatti, prende il via dalla meravigliosa Venezia, per concludersi a Vicenza, seguendo le orme di uno degli architetti più importanti del ‘500, Andrea Palladio. Il suo stile unico lo ha reso immortale e gli edifici che ha lasciato in tutto il Veneto hanno contribuito alla sua fama nei secoli.

L’ideale è arrivare nella città lagunare, fermarsi a visitare le chiese progettate dal grande architetto, e poi proseguire verso Vicenza, affittando una vettura presso uno dei punti noleggio auto a Venezia di Maggiore, per poter raggiungere le località dove si trovano gli edifici che lo hanno reso uno degli architetti più importanti della storia dell’arte. Parliamo non solo delle chiese ma anche, e soprattutto, dei complessi architettonici legati alla vita pubblica e privata, concentrati principalmente a Vicenza e nella sua provincia.

Per arrivare a comprendere davvero l’opera di questo maestro straordinario, però, la prima tappa è senza dubbio Venezia. Qui l’architetto ha lasciato la meravigliosa Basilica di San Giorgio Maggiore, con il Cenacolo interno che ospitava l’immensa tela di Paolo Veronese, oggi conservata al Louvre, intitolata “Le nozze di Cana“. Un altro importante progetto del Palladio è quello della Chiesa del Santissimo Redentore alla Giudecca, la cui facciata è l’espressione più pura di quello che è lo stile che lo ha reso celebre.

Lasciamo Venezia e dirigiamoci verso Vicenza, città dove Andrea Palladio ha vissuto per la maggior parte della sua vita. Qui ad incantare ci pensano la monumentale Basilica e il Teatro Olimpico, due edifici sublimi che hanno cambiato il volto della città e rappresentano davvero l’anima di questo luogo.Ma il clou di questo brevetour sulle orme di AndreaPalladio sono le sue famose Ville, edifici privati costruiti dall’architetto per alcune delle più importanti famiglie nobili del tempo, e che ancora oggi, a distanza di secoli, incantano per la loro bellezza. La villa chiamata anche “La Rotonda”, che si trova a ridosso della città di Vicenza, e VillaBarbaro a Maser sono certamente le più famose, ma basta girare un pò per la provincia per scoprire tutte le altre e fare un vero e proprio viaggio nella bellezza, per un itinerario insolito ma molto suggestivo, che merita di essere compiuto assolutamente.

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