Mondiali gravel in Veneto, Zaia: «Buona la prima»

VENEZIA – «Buona la prima, prima mondiale, nazionale, veneta, in quel Veneto che, ospitando la prima edizione dei campionati iridati di Gravel, si conferma capitale degli sport del pedale, anche dei più innovativi, come quello di queste biciclette (Gravel significa ghiaia) che si cimentano su strade sterrate e su percorsi lunghi e faticosi».

Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, saluta il successo della prima edizione dei campionati mondiali di questo particolarissimo modo di correre in bicicletta, tenutasi su percorsi (190 chilometri per gli uomini e 140 per le donne) tra Vicenza e Cittadella (Padova).

«Con i complimenti al belga Gianni Vermeesch e alla francese Pauline Ferrand-Prevot, i primi campioni mondiali della storia del Gravel, e ai nostri Daniel Oss e Chiara Teocchi, finiti a podio – aggiunge il Governatore – la gratitudine dell sistema sportivo veneto in generale e degli appassionati in particolare va agli organizzatori e ai volontari, che hanno saputo allestire una kermesse spettacolare, divertente e ottimamente costruita. Buona la prima – conclude Zaia – ma di certo non sarà l’ultima».

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