È della Repubblica Ceca l’XI Dolomiti Rescue Race

Soccorso alpino gara Dolomiti Rescue Race

PIEVE DI CADORE – Quindici minuti dopo le 11, a 2 ore 13 minuti dalla partenza, la squadra della Repubblica Ceca ha conquistato l’XI Dolomiti Rescue Race. A seguire sul secondo gradino del podio il team della Val Brembana a 2 ore e 14 minuti, terza una squadra della Slovenia a 2 ore e 15 minuti. Il maltempo ha concesso una tregua sabato mattina, permettendo alle 58 squadre iscritte di arrivare in Piazza Tiziano accolti da decine di sostenitori e cittadini accorsi a fare il tifo. Sono state 15 quest’anno le squadre straniere, provenienti da 6 nazioni europee, la conferma di una manifestazione sempre più internazionale di anno in anno. Oltre agli appartenenti al Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico da tutta Italia, isole comprese, hanno partecipato mountain rescuers di Repubblica Ceca, Slovenia, Romania, Croazia, Polonia e Austria e i soccorritori della Guardia di finanza di Cortina.

Organizzata dalla stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, con il supporto della II Delegazione Dolomiti Bellunesi e del Soccorso alpino e speleologico Veneto, la gara si tiene a squadre di quattro componenti ciascuna, dotate di materiale tecnico individuale e di gruppo.

La partenza è stata alle 9:08 a Praciadelan, nel Comune di Calalzo di Cadore, con dislivello positivo di 1.230 metri, di cui 250 metri di cresta rocciosa esposta, ma idoneamente attrezzata. La discesa si è effettuata con calata in corda doppia di sessanta metri fino al sentiero che, con dislivello negativo di 1100 metri, conduce al fondo valle. Prima dell’arrivo nella centralissima Piazza Tiziano a Pieve di Cadore, ogni squadra ha assemblato la propria barella, per poi tagliare il traguardo trasportandola.

L’intero percorso si è sviluppato sulle pendici del Re delle Dolomiti: il Monte Antelao. Lo scenario del Gruppo delle Marmarole e degli Spalti di Toro fanno da cornice all’appassionante gara. Questa manifestazione è nata con lo scopo di incontrarsi e confrontarsi, di stringere amicizia con tutti i componenti del Soccorso Alpino d’Italia e del mondo, in un contesto diverso da quello operativo d’intervento o addestramento. Non solo quindi un evento meramente sportivo, ma l’occasione per condividere con le proprie famiglie e amici una giornata di spensieratezza con lo spirito che contraddistingue ogni soccorritore.

Un ringraziamento speciale ai tantissimi volontari e cittadini che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione dell’evento.

L’evento ha il patrocinio del Comune di Pieve di Cadore e del Comune di Calalzo di Cadore.

Commenta per primo

Lascia un tuo commento all'articolo ...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.