Simukeka Jean Baptiste firma il Trail del Nevegal 2022

BELLUNO – Jean Baptiste Simukeka, il ruandese classe 1983 che si impone solitamente sull’asfalto, ha saputo tenere testa all’atleta dell’Esercito Italiano Daniel Antonioli. Una firma importante che nonostante tutto non può rappresentare un primato all’interno del Trail del Nevegal, causa la modifica del percorso per l’allerta meteo prevista. Infatti nelle prime ore del mattino la macchina organizzativa del Nevegallika è stata costretta ad apportare alcune modifiche al tracciato originale, per una maggiore sicurezza di tutti gli atleti. «Nella giornata di sabato è stata pubblicata un’allerta meteo che interessava anche la domenica», commenta Gianpaolo Garaboni. «Quindi come da protocollo abbiamo attuato il piano B e ci siamo attrezzati per garantire la sicurezza di tutti i nostri concorrenti, andando a eliminare circa 1,8 km e quindi i punti più critici o comunque difficili da percorrere con un fondo bagnato. Ma fortunatamente il sole ci ha accompagnati dalla partenza fino all’arrivo dell’ultimo atleta!».

Un sole che ha saputo scaldare il volto degli atleti presenti alla partenza dell’ottava edizione del Trail del Nevegal 2022. Un sole che ha saputo regalare tantissimi sorrisi grazie ai molti spettatori dislocati lungo tutto il percorso.

E come da consuetudine il Nevegal ha ospitato grandi nomi del mondo sportivo nazionale che si sono dati appuntamento sulla start-line all’inizio della pista Coca. Un via con il conto alla rovescia scandito dalla voce dello speaker Luca “Cranner” Sovilla, sotto la supervisione di Gianpaolo Garaboni, Deus Ex Machina del Trail del Nevegal.

Un arrivo significativo quello di  Simukeka nella gara regina, combattuto per pochi secondi con Daniel Antonioli. A completare il podio maschile Gabriele Guerri con un distacco di 6 minuti. Firme importanti che hanno saputo dare spettacolo lungo tutto il percorso, dall’inizio alla fine. Grande rammarico per il recordman dell’edizione 2021 Nadir Maguet che, per un infortunio nei primi chilometri di gara, non ha potuto difendere il primato, tagliando il traguardo comunque in ottava posizione generale.

Nella 21 km l’arrivo in rosa è firmato da Giulia Pol che ha attraversato la finish-line a braccia alzate insieme alla rivale Fabiola Conti. Il podio viene completato da Giulia Marchesoni che arriva in piazzale Nevegal con un distacco di 2 minuti 45 secondi.

Nel tracciato corto è l’alpagoto Gianpietro Barattin il più veloce con un tempo di 41:29, seguito a poche decine di secondi da Martin Mina e Daniele Meneghel. Per quanto riguarda il gentil sesso il gradino più alto del podio se lo è aggiudicata Silvia Sangalli che ha saputo prevalere sulle compagne Ludovica Rossi e Katia Zandegiacomo Mazzon.

Come ormai da tradizione il riconoscimento quale gruppo più numeroso è stato consegnato nelle mani del presidente Andrea Bortolomei, rappresentante e portavoce del sodalizio Run&Fun Belluno. «Siamo noi che ringraziamo Gianpaolo Garaboni e tutti i volontari Nevegallika, perché con il loro operato e il senso di volontariato rendono unica questa manifestazione sportiva, andando a valorizzare il nostro amato Colle» commenta al microfono il presidente Bortolomei.

CLASSIFICHE.

Le classifiche, gestite con grande professionalità dall’asd DolomiTiming, sono disponibili e consultabili online al link https://www.dtiming.it/results/trail-del-nevegal-2022.

INTERVISTE.

Grande soddisfazione in casa Nevegallika con Gianpaolo Garaboni: «E’ andato tutto come avevamo programmato. Grazie a tutti i concorrenti e a chi ha creduto anche quest’anno al Nevegal. Nel 2022 abbiamo avuto la fortuna di ospitare alcuni tra gli atleti più forti e rappresentativi della corsa in montagna nazionale, che si sono dati battaglia fino alla fine. Una grande soddisfazione. Non per ultimo un grazie, forse il più importante, a tutti i volontari che ogni anno sono presenti e ci permettono di rendere unico il Trail del Nevegal».

Jean Baptiste Simukeka, vincitore 21k: «E’ andato tutto bene, un percorso very good con salite molto hard e davvero belle. Tutto bene e una gara combattuta con Daniel Antonioli, anche se poi in discesa sono andato via. Grazie a tutti gli organizzatori per la bella esperienza qui in Nevegal!».

Daniel Antonioli, secondo classificato 21k: «Una bella gara combattuta, veramente bella. Anche con Nadir abbiamo combattuto fino all’ultima salita. Poi ho allungato e mi sono trovato davanti Simukeka sulla salita, ci ho provato ma poi sulla discesa lui ha allungato e mi è andato via. Una bellissima giornata».

Gabriele Guerri, terzo classificato 21k: «Un tracciato bellissimo con continui rilanci tra sali e scendi. Combattuto all’inizio poi ho allungato e mantenuto il mio ritmo fino all’arrivo. Salite spacca gambe e discese veloci, veramente bravi gli organizzatori per aver tracciato un percorso unico».

Giulia Pol, vincitrice 21k: «Gara dura fin dall’inizio, dove mi sono osservata e gestita insieme a Fabiola Conti. Un percorso bello, anche se modificato, perché con salite e discese continue e a tratti tecniche».

Fabiola Conti, vincitrice 21k: «Salite belle, non molto tecnico ma con il fango c’era il rischio di scivolare. Molto bello e divertentissimo, fino all’arrivo dove sono arrivata insieme a Giulia Pol».

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