Raimondi, una sforbiciata da tre punti per la Dolomiti Bellunesi

BELLUNO – Un lampo di bellezza abbaglia il ritorno al polisportivo della SSD Dolomiti Bellunesi: lo regala Andrea Raimondi. Uno che – in quanto a personalità e qualità – non è secondo a nessuno. Perché non più tardi di mercoledì scorso, l’attaccante con un passato nella serie cadetta si era fatto parare il rigore del pareggio a Levico Terme. Ma, De Gregori insegna, non è da certi particolari che si giudica un giocatore. Lo si giudica dalla capacità di rialzarsi e ripartire. Una capacità che Raimondi ha declinato con una maestosa sforbiciata, in chiusura di primo tempo: 1-0, il neopromosso San Martino Speme va al tappeto. E i dolomitici timbrano il primo successo casalingo del girone di ritorno: l’undicesimo stagionale. In classifica, il sesto posto è confermato e la zona playoff lontana appena 2 lunghezze.

Mister Lauria cambia abito tattico alla sua squadra e, per superare una retroguardia veronese schierata a cinque, allarga Episcopo (che nelle sortite offensive si alterna a Onescu) e soprattutto Cossalter, mentre Raimondi agisce da punta centrale. Ed è proprio Cossalter a creare il primo pericolo: al 10’, dopo un buono spunto, impegna il portiere Scalera, abile a ribattere di piede. Ci provano poi De Leo (sinistro sul fondo) e Mosca con un cross teso su cui non arrivano in due. Ma il gol è nell’aria. E matura a 6’ dall’intervallo, quando Cossalter scodella un “cioccolatino”, che Raimondi scarta a modo suo: con una semi-rovesciata da incorniciare. 

È la terza sfida in otto giorni e la stanchezza non può non farsi sentire nella ripresa. Anche perché le assenze coinvolgono ognuno dei tre reparti: la difesa è priva di Trevisan, in mediana non c’è lo squalificato De Carli e davanti manca capitan Corbanese. Per questo, i dolomitici badano soprattutto al sodo: a concedere pochi spazi, a far circolare la palla, a provare a pungere, quando possibile. Come al 25’, anche se Cossalter non trova il bersaglio, mentre nell’altra metà campo Marco Masut bagna il suo ritorno tra i pali con un intervento salva-risultato: l’1-0 basta e avanza. Il bottino pieno è dei “blancos”. 

«Tre punti importanti – è l’analisi di mister Renato Lauria –; abbiamo giocato un ottimo primo tempo e nel secondo siamo riusciti a difendere bene, senza rischiare nulla di fronte a un avversario che cercava di ribaltare la situazione. Quindi, bravissimi ragazzi: in un momento di grande fatica meritano un applauso. Ora pensiamo al Campodarsego».

DOLOMITI BELLUNESI 1 – 0 SAN MARTINO SPEME

GOL: pt 39’ Raimondi.

DOLOMITI BELLUNESI: Masut, Toniolo, Mosca, De Leo (st 41’ Piazza), Teso, Petdji, Onescu, Tibolla (st 14’ Gjoshi), Raimondi, Episcopo (st 20’ Posocco), Cossalter (st 30’ De Paoli) (a disposizione: Lombardi, Sommacal, Faraon, Fremiotti, Fremiotti, Ballestin). Allenatore: R. Lauria.

SAN MARTINO SPEME: Scalera, Borin (st 1’ Balde), Ferrarese (st 30’ Merci), Fanini (st 46’ Anselmi), Irprati, Vignati, Polo, Bertaso (pt 23’ Menegazzi), Antinori, Ciuffo, Taylor (st 1’ Marini) (a disposizione: Massalongo, Momodou, Mancini). Allenatore: M. Colantoni.

ARBITRO: Davide Albano di Venezia (assistenti: Tommaso Menolli di Rovereto e Carlo De Luca di Merano).

NOTE. Spettatori: 350 circa (170 paganti). Ammoniti: Ciuffo, Posocco. Angoli: 5-1 per la SSD Dolomiti Bellunesi. Recupero: pt 2’; st 3’.

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