Bonus edilizi e rincari energetici, De Carlo incontra Confartigianato

BELLUNO – «I rincari energetici da una parte e i cambi continui alla normativa dall’altro stanno mettendo in seria difficoltà le nostre imprese. Chiediamo alla politica di darci una mano concreta». È quanto ha detto la presidente di Confartigianato Belluno Claudia Scarzanella, che questa mattina ha incontrato il senatore Luca De Carlo nella sede dell’associazione, insieme a tutti i presidenti di mestiere del Sistema Casa. Insieme alla presidente Scarzanella, erano presenti Renato Caldart (vice presidente Consorzio Veneto Garanzie), Giovanni Mazzoran (Legno Arredo), Luca Saronide (Antennisti), Guerrino Argenta (Frigoristi), Fabio Zatta (Edili), Massimo Riva (Restauro), Lorenzo Facchinato (Bruciatoristi), Andrea De Biasi (Serramentisti) e Lavio Acaia (Termoidraulici).

Sul tavolo dell’incontro, in particolare i bonus edilizi e il decreto legge 4/2022 che prevede l’abolizione della cessione del credito. Il senatore Luca De Carlo ha preso visione degli emendati presentati dalla Confartigianato nazionale e ha annunciato di presentare una netta presa di posizione in Commissione, in sede di discussione degli emendamenti. «Il contrasto delle frodi, per cui sembra essere nato l’articolo del decreto che pone un limite alla cessione del credito, non è determinante, in quanto si tratta di una casistica molto limitata», ha spiegato De Carlo. «L’abolizione dei limiti alla cessione del credito proposta da Confartigianato mi trova d’accordo, tanto più che il bonus ha avuto un notevole successo, motivo per cui sarà necessario e prioritario rifinanziarlo».

I presidenti di mestiere del Sistema Casa hanno segnalato al senatore De Carlo anche un altro problema, vale a dire la limitazione che non consente la cessione del credito relativo al Superbonus al mancato raggiungimento del Sal (stato avanzamento lavori) al 30% entro il 31 dicembre 2021. Poi l’incontro si è concentrato sui rincari energetici, per i quali il senatore De Carlo ha annunciato la richiesta di misure immediate.

«Il settore edile ha sempre costituito un traino importante dell’economia e pensare di cambiare norme in corsa, peraltro con paletti che non sembrano avere un indirizzo chiaro o uno scopo preciso, rischia davvero di mettere in difficoltà non solo le imprese, ma anche i cittadini che puntano a riqualificare le loro abitazioni» ha detto De Carlo. «Sul versante dei rincari, per evitare che saltino le piccole medie imprese, è necessaria subito una misura per calmierare i prezzi».

«Purtroppo, le aziende non possono lavorare nelle condizioni di norme che cambiano regole di continuo. Le continue modifiche burocratiche impediscono di lavorare serenamente e anche di investire a lungo termine. In più, rischiano di provocare anche il blocco della domanda, perché anche i clienti riscontrano il clima di incertezza», commenta la presidente Claudi Scarzanella. «Ringrazio il senatore De Carlo per aver risposto alla richiesta di questo incontro e confidiamo anche nella sua presa di posizione in Commissione al Senato per portare avanti le istanze delle imprese artigiane in tema di bonus edilizi».

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