Una Montagna di Libri: lunedi c’è Maurizio Molinari

CORTINA D’AMPEZZO – L’Italia è il vero campo di battaglia per le trasformazioni del XXI secolo. Ne è convinto Maurizio Molinari, direttore del quotidiano la Repubblica, perché la Penisola, al centro del Mediterraneo, è diventata nuovamente il centro delle contese strategiche e rivalità economiche, tra le minacce jihadiste, il duello Stati Uniti e Cina e la ricostruzione dell’Europa. Così scrive Molinari in “Il campo di battaglia” (La nave di Teseo). E ne parlerà, in un fuori programma, a Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura protagonista della stagione di Cortina d’Ampezzo.

L’appuntamento con Maurizio Molinari è per lunedì 7 febbraio 2022, alle ore 18, presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina. Con Francesco Chiamulera.

L’incontro.

Le grandi crisi globali oggi passano per l’Italia, perché è il campo di battaglia per le trasformazioni del XXI secolo. Non è la prima volta nella Storia che la nostra Penisola, nel bel mezzo del Mediterraneo, diventa l’epicentro di contese strategiche e rivalità economiche, ma la simultaneità fra ricostruzione europea, populismo, affermazione di nuovi diritti, duello fra Stati Uniti e Cina, competizione fra potenze nel Mediterraneo e ritorno della minaccia jihadista ci assegna un ruolo inatteso sul palcoscenico internazionale. Siamo la cartina di tornasole della capacità delle democrazie di adattarsi alle sfide del nuovo secolo, di rispondere ai pericoli più aggressivi e di rilanciarsi continuando a garantire ai propri cittadini prosperità e sicurezza. Il Grande Gioco attraversa la nostra Penisola: il nostro Paese può guadagnarsi sul campo la leadership, in Europa e in Occidente, nella sfida contro populismo, autocrazie e terrorismo, oppure può richiudersi in sé stesso, facendo compromessi al ribasso con gli avversari interni ed esterni.

L’autore.

Maurizio Molinari è direttore del quotidiano La Repubblica e Direttore Editoriale del Gruppo Gedi. Dal 2016 al 2020 ha diretto La Stampa. Dopo aver studiato ad Oxford e all’Università Ebraica di Gerusalemme, si laurea in Scienze politiche e in Storia all’Università La Sapienza di Roma. È corrispondente estero per La Stampa, prima da New York, poi da Bruxelles e Gerusalemme. Inviato in Medio Oriente, Africa e Turchia, ha intervistato alcuni dei personaggi più influenti dell’epoca contemporanea, da George W. Bush a Muammar Gheddafi, da Madeleine Albright a Hugo Chavez. Tra i suoi libri, Il Califfato del terrore. Perché lo Stato islamico minaccia l’Occidente, L’ aquila e la farfalla. Perché il XXI secolo sarà ancora americano, Gli ebrei di New York, Perché è successo qui, Assedio all’Occidente.

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