Caro bollette, Confartigianato chiede attenzione per gli anziani

BELLUNO – In questi giorni Anap Confartigianato ha puntato l’attenzione sulla manovra di bilancio 2022, in particolare per quanto riguarda le misure in tema di fisco, welfare e pensioni.

«Bene che sul tema del fisco 7 miliardi su 8 siano impegnati per la riduzione delle tasse a lavoratori, pensionati e famiglie, ma chiediamo di tutelare i redditi dei nostri pensionati, che hanno una delle tassazioni più alte d’Europa» sostiene Antinesca De Pol, presidente Anap Belluno. «È necessario in questo difficile momento che i redditi più bassi vedano un allargamento della “no tax area”. L’aumento dei costi energetici infatti si sta ripercuotendo in maniera pesante sulle tasche dei pensionati della montagna bellunese, dove il riscaldamento è una necessità da ottobre ad aprile. Non vorremmo che per molti la scelta obbligata fosse quella di pagare la bolletta del gas e della luce, rinunciando magari alle medicine».

Sul fronte della salute, Anap chiede di adottare l’indice dei prezzi al consumo armonizzato per i paesi dell’Unione europea (IPCA), includendo oltre ai generi di prima necessità, anche le spese farmaceutiche, le prestazioni specialistiche non a carico del Servizio sanitario nazionale, e le spese per le assistenti familiari.

«L’attenzione verso gli anziani e i pensionati è un’attenzione verso una gran fetta della popolazione bellunese, che sta diventando sempre più sbilanciata verso la terza età – conclude la presidente De Pol – Ma è anche un aiuto nei confronti delle altre fasce d’età, visto che da diversi anni, anche per i cambiamenti intercorsi nella società, gli anziani sono un sostegno concreto per le giovani famiglie; soprattutto per le coppie che lavorano e si affidano ai nonni e alle nonne per la cura dei figli in assenza di servizi adeguati per l’infanzia nei piccoli paesi di montagna».

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