Partita la campagna vaccinale antinfluenzale

BELLUNO – È iniziata ieri, in Ulss Dolomiti come nel resto del Veneto, la campagna antinfluenzale con la vaccinazione dei primi operatori sanitari.

«I nostri sanitari sono testimonial eccezionali per la campagna», ha commentato il direttore generale Maria Grazia Carraro che ha partecipato all’avvio della campagna al San Martino di Belluno dove erano presenti anche sanitari degli altri ospedali. «La vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata per proteggere le persone fragili e le categorie a rischio per evitare le complicanze e godersi in sicurezza la stagione invernale».

La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza, soprattutto per la co-circolazione di tutti e due i virus respiratori (SARS-CoV-2 e virus dell’influenza), anche in considerazione del fatto che la scorsa stagione il virus influenzale ha avuto una bassa circolazione e potrebbe quest’anno trovare una popolazione maggiormente suscettibile.

La campagna ha lo scopo di proteggere i soggetti più fragili dalle complicanze, contenere gli accessi ai pronto soccorso, supportare la diagnosi differenziale con COVID-19 dati i sintomi simili tra Covid-19 e influenza e la conseguente gestione dei casi sospetti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale vigente riportano, tra gli obiettivi di copertura il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale per tutti i gruppi target.

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