San Martino, restaurate tre cornici dell’ottocento

BELLUNO – Sono state riportate al loro splendore tre cornici storiche, che racchiudono dipinti dell’ottocento del patrimonio artistico del San Martino, grazie alla sinergia con il Centro Consorzi di Sedico, acquisita l’approvazione da parte della Soprintendenza.

Le opere risanate incorniciano i ritratti dei medici Tanferna e Pagello e il conte Pietro Ignazio Rudio risalgono all’Ottocento e al Novecento e fanno parte della collezione storica conservata l’Ospedale S. Martino di Belluno.

Le cornici sono costruite in legno dorato e dipinto mentre le tecniche esecutive delle decorazioni presentano in base all’epoca diverse soluzioni: le più antiche mostrano intagli lignei gessati con successiva stesura di bolo e foglia d’oro a guazzo e fondi colorati a tempera. Le più moderne presentano rilievi a pastiglia, finiture con foglia d’argento meccata, porporine o finiture del legno.

Le attività di restauro sono state svolte dal Centro Consorzi di Sedico e hanno previsto dapprima lo smontaggio delle cornici dai dipinti previa velinatura, spolverate, svelinate, fotografate e consolidate con una preparazione e una pellicola pittorica. Sono state su queste svolte le specifiche integrazioni strutturali e rifinite cromaticamente; le ricostruzioni più grandi hanno previsto l’utilizzo di calchi. Il restauro, inoltre, sarà oggetto di approfondimento e ricerca da alcune studentesse per lo sviluppo delle tesine propedeutiche agli esami finali di qualifica in “Tecnico del restauro di beni culturali”.

L’Ulss Dolomiti ringrazia il Centro Consorzi di Sedico per la proficua sinergia che ha consolidato il legame tra diverse realtà e a restituito gratuitamente al territorio le opere.

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