ITS Meccatronico a Belluno: già tante le adesioni

La sede di Confindustria Belluno Dolomiti

BELLUNO – Nonostante il Covid-19 e la conseguente crisi economica, le aziende bellunesi continuano la ricerca di profili specializzati. «Per uscire rafforzati da questo periodo, oggi più che mai, dobbiamo coltivare il capitale umano. È una delle poche certezze che abbiamo in questo periodo di grande incertezza», affermano Davide Ceccarelli, Ad di Technowrapp, e Stefano Giacomelli, direttore generale Sinteco e Bucci Automation Division. «Anche per questo, ci appelliamo alle ragazze e ai ragazzi bellunesi perché prendano in considerazione seriamente il nuovo percorso ITS di Meccatronica a Belluno in partenza con l’autunno. È un’opportunità concreta di crescita umana e professionale», il messaggio forte e chiaro dei due testimonial d’eccezione che arriva a pochi giorni dalla conclusione – nella maggior parte degli Istituti – degli esami di maturità. Per le iscrizioni c’è tempo fino al 20 luglio alle ore 12 sul sito www.itsmeccatronico.it 

Non a caso, in una sola settimana dall’apertura, sono già arrivate 15 iscrizioni – anche da fuori provincia – alle selezioni per il nuovo corso “Tecnico superiore per l’automazione e i sistemi meccatronici”, gestito dalla Fondazione ITS Academy Meccatronico Veneto, una nuova opportunità di alta formazione per il Bellunese e non solo, voluta con forza da Confindustria Belluno Dolomiti che – dopo aver raccolto i fabbisogni delle aziende – ha coinvolto gli attori del territorio, dall’Ufficio scolastico provinciale all’ISS Segato.

«Siamo partiti con il piede giusto. Quindici adesioni in pochi giorni è un risultato che va al di là delle aspettative e che dimostra l’interesse nei confronti di questa iniziativa nata su impulso degli stessi imprenditori. Le aziende bellunesi e venete, infatti, hanno fame di nuove professionalità e tante di esse sono già pronte ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio personalizzato», affermano Giacomelli e Ceccarelli.

«Il Covid-19 ha sparigliato le carte in tavola e aperto una crisi senza precedenti, ma – proprio per questo – c’è ancora più bisogno di nuove competenze e professionalità. Solo puntando sull’eccellenza riusciremo a rimanere competitivi e mantenere la meccatronica italiana a livelli alti», sostiene Giacomelli.

«Di fronte a questa opportunità, la filiera si è mobilitata e continua a sostenere l’ITS. E questo, nonostante le difficoltà derivanti dalla pandemia», rimarca, dal canto suo, Ceccarelli. «Questo significa che si vuole lanciare il cuore oltre l’ostacolo, guardando oltre e puntando sulle nuove competenze 4.0. Nonostante tutto, c’è voglia di ripartire innovando».

«Le nostre aziende in questi anni hanno fatto spesso da sé con vere e proprie scuole interne o dialogando direttamente con le scuole oppure rivolgendosi anche fuori provincia», afferma di nuovo Giacomelli. «Questo percorso ITS promuove un raccordo efficace tra offerta e domanda e ci permette di avere il polso sui fabbisogni del territorio e sulle sue reali capacità di rispondere alle necessità del manifatturiero».

L’ITS meccatronico (ITS sta per Istituto Tecnico Superiore) è un corso post-maturità, biennale, che prevede duemila ore di formazione – di queste 1200 in aula, 800 in azienda – e rivolto a tutte le persone con diploma di scuola secondaria di secondo grado, studenti, inoccupati, disoccupati. Il percorso – gestito dalla Fondazione ITS Meccatronico Veneto – è finanziato da Regione del Veneto, attraverso il Fondo Sociale Europeo, e dal Miur.

A sua volta, la Fondazione ITS Academy Meccatronico, è presente in tutte le principali città del Veneto con corsi all’avanguardia e di estrema efficacia come dimostra il 98 per cento di tasso di occupabilità dei corsisti, uno dei più alti a livello nazionale. Sono quasi 250 – in tutto il Veneto – le aziende aderenti che aprono le loro porte agli studenti per i periodi di tirocinio. A queste, si stanno aggiungendo tante realtà bellunesi.

Il nuovo Its va a inserirsi nel nuovo quadro della formazione made in Belluno stimolato dall’associazione degli industriali dolomitici dopo la Luiss Business School, il Digital Innovation Hub e le tante proposte di Reviviscar, il braccio formativo di Confindustria Belluno Dolomiti: tutte realtà che hanno continuato a erogare formazione anche nei mesi più duri del lockdown attraverso l’implementazione della didattica a distanza e di modelli formativi innovativi. «Il mondo dell’impresa vive un periodo difficile, inutile negarlo, ma il Coronavirus non deve toglierci il senso di futuro e la volontà di continuare a creare opportunità. Ripartiamo dalle competenze e dalla conoscenza», concludono Ceccarelli e Giacomelli. «L’invito a studenti, ai “maturi” e a chi sta cercando nuove opportunità di crescita è serio e concreto. Gli imprenditori bellunesi sono pronti a metterci la faccia».

Il termine ultimo per le iscrizioni è il 20 luglio entro le ore 12. Per tutte le informazioni e le preiscrizioni www.itsmeccatronico.it

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