Coronavirus, emergenza educativa: il Comune recapita i materiali scolastici a domicilio

ALPAGO – Teledidattica e studio da casa sì, ma a patto di avere libri e materiali necessari. E così in questi giorni il Comune di Alpago si è attrezzato per una distribuzione capillare del materiale scolastico a casa dei ragazzi dei vari plessi scolastici del territorio comunale, nel rispetto dei protocolli suggeriti dalla Regione del Veneto e dalla Prefettura di Belluno.

Il Comune, d’intesa con la dirigente e gli altri organismi dell’istituto comprensivo, ha recapitato a domicilio il materiale didattico (quaderni, libri, vocabolari) che gli alunni avevano lasciato in classe e necessario per poter lavorare da casa con tutti gli strumenti adeguati. L’attività di consegna ha riguardato ben 190 alunni di Farra, Pieve e Puos, mentre per i piccoli concittadini di Spert, grazie ad un accordo tra le Amministrazioni, ha provveduto il Comune di Tambre. 

Non è però finita qui. Nei prossimi giorni verranno distribuiti anche una decina di pc portatili, messi a disposizione dalla scuola, per garantire a tutti gli studenti la connessione web, mezzo indispensabile in questo momento particolare e non privo di difficoltà anche per i nostri ragazzi.

«Lo spirito di collaborazione e di sinergia, che vedono da tempo il Comune di Alpago e l’Istituto Comprensivo impegnati per garantire uno studio di livello qualitativo quanto più adeguato possibile ai nostri ragazzi, si è ulteriormente rafforzato in questa fase», sottolinea il vicesindaco con delega all’Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Alpago Vanessa De Francesch. «I più giovani soffrono in questo periodo per la mancanza dei contatti con i loro coetanei e le restrizioni al movimento e all’attività ludica e sportiva; per questo è ancora più importante assisterli in tutte le attività che possono condurre da casa, in primis, appunto, lo studio e l’apprendimento. Voglio ringraziare in particolare, conclude il vicesindaco, l’ufficio tecnico e gli operai del Comune che hanno curato la distribuzione dei materiali, ma anche il Gruppo Unicomm che, per il tramite del supermercato A&O di Bastia, ha donato circa 500 borse per consentire la consegna del materiale scolastico; un gesto davvero generoso e molto apprezzato sia dall’amministrazione che dalla comunità».

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