Wanbao ACC: riparte la produzione

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MEL – Dopo sole tre settimane dalla nomina del Commissario Giudiziale Avv. Anna Di Pasquale – professionista udinese che fa parte di uno studio composto da circa 12 commercialisti ed avvocati d’impresa – Wanbao ACC S.r.l. è riuscita a raggiungere il primo importante risultato: ieri sera è uscito dalla catena di produzione dello stabilimento di Mel il primo lotto di compressori per frigoriferi che sono quindi ora pronti per la spedizione. E oggi la produzione continua con un progressivo ripristino delle attività che tiene conto dell’emergenza in corso e del necessario riavvio graduale della produzione per arrivare a numeri in linea con il piano industriale. Questo garantirà la stabilità per quasi 300 dipendenti e per le loro famiglie.

Una buona notizia che il Commissario Giudiziale ha commentato come «un risultato straordinario in un periodo non certo facile come quello che tutti noi stiamo vivendo. Un risultato che però va ascritto soprattutto alla tenacia e alla determinazione di tutti quelli che, all’interno e all’esterno dell’azienda, hanno fattivamente e lealmente collaborato per la realizzazione di questi importanti obiettivi raggiunti in così poco tempo. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento per aver sempre creduto nelle potenzialità dell’azienda. Ora Wanbao ACC ritorna ad operare seguendo delle linee guida strategiche, che verranno indicate nella relazione in corso di predisposizione, che potranno assicurare un futuro in un mercato complesso ma dalle grandi potenzialità.»

Dal giorno del suo insediamento, lo scorso 30 marzo 2020, il Commissario giudiziale Anna Di Pasquale ha deciso di rompere il silenzio e di raccontare gli importanti risultati raggiunti dalla società che si sono concretizzati con il riavvio della produzione dello stabilimento di Mel.

La relazione del Commissario Giudiziale, che sarà depositata entro il 27 aprile come previsto dalla normativa di riferimento, traccia il futuro della società e caldeggia l’apertura dell’amministrazione straordinaria che comporterà la nomina un commissario straordinario che dovrà proseguire lungo il solco tracciato assicurando stabilità per i dipendenti e continuità della produzione. Nonostante il periodo di operatività forzatamente ridotta a causa della pandemia in corso, non sarà richiesta alcuna proroga per il deposito della relazione consentendo che la procedura avanzi celermente.

La relazione oltre ad analizzare i fattori che hanno portato alla crisi, avrà il compito di studiare le prospettive di recupero dell’azienda nel breve-medio periodo tali da consentire di riportare l’azienda sul mercato. 

Al fine di difendere la posizione dell’azienda sul mercato è stato dato mandato ad uno studio legale di rilevanza internazionale in materia antitrust di rappresentare la società nel corso del procedimento pendente avanti alla Commissione europea per opporsi all’operazione di acquisto da parte di Nidec dello stabilimento austriaco. Una soluzione che assicurerebbe all’azienda ancora maggiori garanzie di successo sul mercato per la Wanbao ACC.

Le attività che hanno consentito a Wanbao ACC di tornare operativa, hanno riguardato in primis le massime tutele per i dipendenti. La società ha dunque provveduto a garantire il pagamento integrale dello stipendio di marzo 2020 per tutti i dipendenti per poi procedere alla richiesta di accesso alla cassa integrazione Covid-19 prevista dal Governo.

Contestualmente sono state implementate misure volte al contenimento del rischio di contagio da Covid-19 secondo il piano condiviso con le RSU e le Organizzazioni sindacali territoriali. Un piano che, a maggior tutela dei dipendenti e oltre quanto prescritto dalla normativa vigente, prevederà anche test sierologici per tutti i dipendenti che vorranno sottoporsi all’analisi su base volontaria.

Grazie alla tempestività di queste misure, al supporto dell’Associazione Confindustria Belluno-Dolomiti e alle positive interlocuzioni con le RSU e con le Organizzazioni sindacali provinciali (che si sono svolte dal 3 al 21 aprile) la società ha potuto formulare istanza di riapertura alla Prefettura di Belluno dello stabilimento di Mel e il contestuale riavvio della produzione.

«Garantire la continuità della produzione e con essa i posti di lavoro per l’azienda e l’indotto che ruota attorno allo stabilimento di Mel era il primo obiettivo che questa gestione commissariale si era posta. Ritengo che questa azienda non solo abbia le potenzialità per tornare ad essere un importante player del mercato ma tutti noi sentiamo forte la responsabilità verso il territorio e verso il tessuto economico locale che da sempre vede in questa società un punto di riferimento importante per la sua crescita e prosperità», ha aggiunto il Commissario giudiziale Anna Di Pasquale.

La struttura organizzativa della Società, anche a causa del venir meno delle figure di vertice espressione del socio uscente,necessitava di essere implementata con figure professionali in grado di presidiare le aree strategiche dell’azienda. Oggi queste figure sono state selezionate, individuate ed inserite nell’organigramma e riferiscono direttamente al Commissario giudiziale restituendo così all’azienda una struttura organizzativa capace di traghettare Wanbao ACC nel futuro.

«Spetterà ora agli organi competenti stabilire quale sarà il futuro di Wanbao ACC e le modalità più idonee per proseguire lungo il percorso che questa gestione commissariale ha iniziato a tracciare», ha concluso Anna Di Pasquale.

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