Ritrovato il corpo di Giocondo Ghilardo

I volontari del Soccorso Alpino in azione (Luca Mares)

OSPITALE DI CADORE – A distanza di nove mesi dalla sua sparizione, potrebbe chiudersi la triste vicenda di Giocondo Ghirardo, l’ottantenne di Vittorio Veneto (TV), scomparso l’8 giugno del 2018, dopo aver lasciato la sua auto parcheggiata all’imbocco della Val Tovanella, a Davestra, dove, aveva detto alla famiglia, era diretto a cercare lumache.

In centinaia nei giorni successivi erano stati impegnati nelle sue ricerche, senza purtroppo riuscire a far luce sulla sua fine.

A rinvenire il corpo questa mattina la figlia e il genero di Ghirardo, che con determinazione non hanno mai smesso di cercare il congiunto in tutti questi mesi, percorrendo e ripercorrendo senza rassegnazione i versanti selvaggi della vallata.

Il corpo si trovava in mezzo a un bosco, fuori sentiero, in località Pescoltre, una valle laterale della Val Tovanella, verso Ospitale di Cadore, a più di due ore di cammino da dove era stata ritrovata la macchina dell’anziano.

La salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore con il supporto del Soccorso alpino di Longarone e trasportata al campo sportivo di Davestra, per essere affidata al carro funebre.

Sul posto i carabinieri.

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1 Commento

  1. Letto l’articolo e senza nulla togliere al soccorso alpino che con grande ed ammirevole impegno e’ sempre pronto ad intervenire per soccorrere le persone con l’ausilio di tutte le forze di polizia, in questo caso lascia perplessi che a ritrovare la persona scomparsa da mesi e purtroppo priva di vita sia stata la figlia con il genero. E’ vero, diventa impossibile pelustrare tutti I luoghi dei boschi ma non bisogna mai smettere ed insistere come hanno fatto quelle due persone. E’ vero pure che ci vuole anche fortuna. Comunque bravi tutti e sempre avanti.

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