Olimpiadi 2026, Bond: “Milano e Cortina insieme, l’occasione giusta”

BELLUNO – «Il sogno olimpico è possibile. Milano-Cortina si può fare e può essere l’occasione giusta per la montagna bellunese». Così il deputato di Forza Italia, Dario Bond, sulle speranze italiane di ospitare i Giochi 2026.

«Oggi a Tokyo, davanti all’assemblea dell’Associazione comitati olimpici nazionali, abbiamo visto la grande unità d’intenti del Coni, di Milano e del Veneto» afferma Dario Bond. «Il video di presentazione del progetto italiano ha mostrato la grande tradizione sportiva e l’entusiasmo, le suggestioni delle Dolomiti innevate insieme alla cultura e alla storia di Milano. Sono questi i nostri punti di forza: l’integrazione tra la metropoli e la montagna, presente anche nel simbolo, la stilizzazione delle montagne e insieme del Duomo di Milano. Un’integrazione che può produrre un’Olimpiade a bassissimi costi, senza costruire grandi cattedrali nel deserto. Cortina, del resto, non ha bisogno di lustrini o effetti speciali, e non ha bisogno neppure di grandi cantieri, visto che ospiterà già i Mondiali di Sci del 2021. E Milano è una città che è già abituata ai grandi eventi. Sono d’accordo con il presidente Coni Malagò: la chiave del progetto italiano è la parola “insieme”. Io ci credo e dobbiamo crederci tutti. Milano e Cortina insieme, la città e le Dolomiti, l’efficenza e la neve».

«Quindi credo sia doveroso remare tutti nella stessa direzione, territorio, Provincia, Regione, Governo e Coni» continua Dario Bond. «In un momento difficile e di emergenza per tutta la parte alta del Bellunese, pensare alle Olimpiadi 2026 può essere il sistema giusto per risollevare il territorio e le imprese locali provate dai disastri del maltempo. Un evento come le Olimpiadi da solo può contrastare lo spopolamento».

Commenta per primo

Lascia un tuo commento all'articolo ...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.