Dialisi, Santa Maria del Parto apre ai turisti

FELTRE – L’UOC di Nefrologia e dialisi del Santa Maria del Prato apre alle persone che necessitano di trattamenti dialitici e che desiderano trascorrere un periodo di vacanza nel Feltrino o nel Primiero.

Le persone con malattia renale cronica sono in continuo aumento; si stima che le persone affette da insufficienza renale in Italia siano circa il 6% della popolazione, e quelle che necessitano della dialisi siano circa 5 ogni 1000 abitanti.

In Italia sono quindi circa 50.000 le persone che necessitano di un trattamento dialitico cronico.

Per queste persone è necessario accedere ad una struttura ospedaliera tre volte la settimana, per dodici mesi all’anno, per eseguire il trattamento depurativo, che risulta per loro un trattamento “salva-vita”. Anche per pianificare una vacanza, le persone che eseguono la dialisi necessitano della sicurezza di trovare centri dialitici e garanzia di trattamento nei luoghi di villeggiatura.

L’ospedale di Feltre, da sempre attenta alle esigenze delle persone più fragili, ha ritenuto di garantire questo servizio per rispondere ai bisogni di una categoria di persone sempre più numerosa.

Da alcuni anni, infatti, l’unità operativa diretta da Andrea Bandera offre questo importante servizio a persone dializzate non residenti in Ulss Dolomiti che desiderano trascorrere in zona o in Primiero le vacanze estive. Il servizio è attivo tutto l’anno ma il periodo di maggior richiesta è tra giugno e settembre.

Questi i numeri degli ultimi anni:

  • nel 2015 numero 10 pazienti e 39 sedute dialitiche;
  • nel 2016 numero 18 pazienti e 140 sedute dialitiche;
  • nel 2017 numero 39 pazienti e 143 sedute dialitiche.

Il servizio è attivo anche per il 2018, con diversi pazienti già in trattamento. Inoltre, per migliorare il servizio, sarà sottoposto un questionario di gradimento per organizzare un’offerta ancor più adatta ai bisogni delle persone per quel che riguarda gli orari e i servizi offerti.

«La dialisi è un servizio fondamentale per zone a vocazione turistica», continua Andrea Bandera, «stiamo lavorando sull’ipotesi di poter offrire i trattamenti in orari più attenti alle esigenze dei turisti, come alla sera, in modo che possano godere a pieno del periodo di ferie».

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