Domenica di interventi per il Soccorso alpino

BELLUNO – Verso le 12.30 di domenica l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Canale d’Agordo, all’imbocco dell’Orrido delle Comelle, dove un’escursionista che faceva parte di una numerosa comitiva era scivolata, poco sopra il tratto attrezzato del sentiero numero 704, e si era procurata la sospetta lussazione di un gomito. La donna, R.B.,  50 anni, di Sarcedo (VI), è stata raggiunta a circa 1.700 metri di quota ed è stata caricata a bordo con un verricello di 30 metri, per essere trasportata all’ospedale di Belluno. Alle 14 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo per un malore da affaticamento a Forcella dell’Orsa, 2.300 metri di altitudone, nella Valle di San Lucano, a Taibon Agordino. Poiché le nuvole non ne permettevano l’avvicinamento, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato due soccorritori e li ha trasportati in quota al limite della nebbia, da dove hanno proseguito a piedi, superando 500 metri di dislivello, e raggiunto l’uomo, per poi intraprendere con lui la discesa verso valle, mentre un’altra squadra arrivava dalla Val d’Angheraz in fuoristrada per andare loro incontro. Ritornati sotto il livello delle nuvole, l’eliambulanza ha imbarcato in hovering l’escursionista, G.P., 71 anni, di Zugliano (VI), e lo ha portato all’ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Personale del Soccorso alpino di Auronzo è invece intervenuto sul Col de Varda, per un’escursionista che, messo male il piede, si era procurata un trauma alla caviglia. La donna, V.H., 52 anni, di Merano (BZ), è stata imbarellata e trasportata alla sua macchina, da dove si è allontanata autonomamente.

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