Piano delle cure primarie: servizio con il cittadino al centro

BELLUNO – L’Ulss Dolomiti ha deliberato il nuovo “Piano triennale delle cure primarie per lo sviluppo delle medicine di rete e delle medici di gruppo”, vale a dire la progettazione per il triennio 2018 – 2020 delle associazioni tra Medici di medicina generale per il potenziamento dell’assistenza territoriale al cittadino, ponendo in primo piano il tema dell’assistenza più efficace e capillare nel territorio montano.

Il Piano sintetizza un equilibrio tra le esigenze di organizzazione del lavoro in gruppo dei Medici di famiglia per migliorare la qualità dell’assistenza e, al tempo stesso, la necessità di presidiare, con studi individuali di medici, i territori decentrati della nostra provincia che spesso hanno anche alti indici di vecchiaia e di popolazione fragile.

Prima dell’approvazione, il Piano è stato discusso e condiviso con i medici di medicina generale.

Il Piano prevede, entro il 2018, l’inserimento dei Medici di medicina generale che attualmente operano ancora singolarmente in una delle forme associative presenti nell’ambito territoriale di afferenza.

Entro 2020, inoltre, saranno attivate altre 7 Medicine di Gruppo (MG), cioè aggregazioni di Medici di medicina generale che condividono informazioni sugli assistiti e una sede unitaria con personale di segreteria e infermieristico aperta almeno 7 ore al giorno, la possibilità di un confronto sui casi clinici per una migliore assistenza al cittadino.

Di queste:

  • 4 saranno attivate nel distretto di Belluno: una a Belluno, una a Ponte nelle Alpi, una ad Agordo e una a Cortina;
  • 3 nel distretto di Feltre: una a Mel, una a Feltre e una a Fonzaso.

Le nuove 7 medicine di gruppo rappresentano l’evoluzione di alcune medicine di rete già presenti nel territorio. Infatti, queste offrono in più la possibilità di usufruire i una sede unitaria e di impiegare personale di segreteria e/o infermieristico.

3 saranno attivate entro il 2019 e 4 entro il 2020.

Le forme associative già operanti nel territorio, ed in particolare le Medicine di Gruppo Integrate (Longaronese-Zoldo, Belluno Dolomiti, Comelico Sappada, e Vallata Feltrina) e le Medicine di Gruppo (Belluno 1 e Santa Giustina) già esistenti proseguiranno regolarmente le loro attività.

Il Piano di sviluppo dell’assistenza primaria adottato dall’Ulss Dolomiti precisa che nel perseguire gli obiettivi di sviluppo delle forme associative sia necessario tener conto della specificità del territorio. Il Piano, infatti, è stato pensato per il territorio interamente montano, tenendo conto dalle distanze che separano i centri abitati e dei relativi tempi di percorrenza, soprattutto durante il periodo invernale. Per questo, per le zone centrali le forme associative della Medicina di gruppo sono state posizionate nei due centri maggiori di Belluno e Feltre e nei comuni limitrofi, vista la favorevole conformazione territoriale degli stessi che rendono non difficoltosi i trasferimenti. Per le zone periferiche del territorio aziendale, invece, le medicine di gruppo saranno localizzate, preferibilmente, nelle località centrali dei fondovalle a minor dispersione territoriale ma viene assicurata la permanenza degli studi medici nei Comuni e nelle frazioni più decentrate.

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