Polizia, controlli continui contro fenomeni di spaccio e consumo stupefacenti

Immagine archivio

BELLUNO – Continua l’intensa l’attività della Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti.

Martedì sera la Squadra Volante ha fermato per un controllo di polizia, in via Medaglie D’oro a Belluno, una macchina apparsa subito sospetta; alla guida un giovane che, dopo le prime domande degli agenti, ha consegnato loro un involucro di cellophane contente 0.8 grammi di hashish. Il ragazzo, un feltrino del ’96, è stato accompagnato in Questura dove è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti; inoltre, la sua patente è stata ritirata.

Venerdì pomeriggio i poliziotti hanno fermato ed identificato un cittadino straniero in stazione a Belluno; il giovane ha tenuto un atteggiamento particolarmente sospetto, si mostrato impacciato tentando in tutti i modi di eludere il controllo, tanto che in seguito alla richiesta degli agenti di esibire i documenti ha lasciato cadere inavvertitamente un involucro di cellophane vuoto che li ha messi in allarme. Gli uomini delle volanti hanno così approfondito il controllo scoprendo addosso al ragazzo tre “palline” di carta lucida contenenti marijuana, un contenitore di plastica (di quelli utilizzati per le sorprese degli ovetti della nota marca) anch’esso pieno di marijuana ed un “grinder”; in totale circa 3 grammi di sostanza stupefacente che, tenuto anche conto di come la sostanza era conservata dall’uomo,  sono bastati a far scattare la denuncia all’A.G. per detenzione di droghe ai fini di spaccio.

Su altro fronte invece, mercoledì sera, gli uomini delle Volanti durante l’attività di controllo del territorio pianificata dalla Questura hanno incrociato in viale Fantuzzi nei pressi del “Bar Zeta”, un ciclomotore con due persone a bordo, che sbandava in maniera evidente. Gli agenti hanno così raggiunto i due riuscendo a fermarli in Vaccari; alla guida, un giovane bellunese evidentemente in preda ai fumi dell’alcool. In seguito agli accertamenti eseguiti, mediante alcool test, il tasso alcoolemico del soggetto è risultato essere di 2.30 g/l, ben oltre il limite consentito che, ricordiamo, è di 0.50 g/l. A questo punto i poliziotti non hanno potuto far altro che denunciare il giovane all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebrezza alcolica (reato previsto dall’art. 186 del Codice della Strada); gli agenti hanno provveduto, inoltre, al ritiro della patente del ragazzo per la trasmissione in Prefettura per le successive incombenze ed a sanzionarlo per la violazione dell’art. 170 co. 2 e co. 6 C.d.S. in quanto circolava con un’altra persona a bordo su  un ciclomotore omologato per un solo passeggero.

Ricordiamo ancora una volta che mettersi alla guida di un veicolo in stato di ubriachezza è decisamente pericoloso non solo per se stessi ma anche per gli altri; in questi casi gli interventi della Squadra Volante sono particolarmente importanti per  scongiurare rischi di incidenti.

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