Olimpiadi 2026, Bond: “Cortina e la montagna non sono di serie B”

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BELLUNO – “Cortina, la montagna bellunese e il Veneto non sono territori di serie B: la candidatura deve essere trasparente e basarsi sui meriti e non sull’opportunità politica”: così il deputato di Forza Italia, Dario Bond, rinnova il suo sostegno alle Olimpiadi delle Dolomiti 2026, appoggiando la richiesta del Presidente della Regione Veneto di una decisione pubblica sulla candidatura.

“Chiedere una decisione pubblica come ha fatto Luca Zaia è la soluzione migliore per rendere più trasparente possibile la fase di individuazione della candidata olimpica italiana; questa proposta ha il mio massimo appoggio”, spiega Bond.

Il deputato forzista torna a mettere sotto i riflettori la scarsa considerazione a livello nazionale dei cosiddetti “territori periferici”: “Il caso-Olimpiadi rivela ancora una volta come in Italia ci siano aree di serie A e zone di serie B”, attacca Bond. “La mossa del CONI di mandare avanti Milano e Torino, nonostante la tardiva retromarcia, ne è un chiaro esempio, ma Cortina e il Veneto sono territori di eccellenza mondiale, basti pensare al riconoscimento Unesco alle Dolomiti. Le Olimpiadi Dolomiti 2026, anche con l’appoggio “esterno” delle province di Trento e di Bolzano, sono una scommessa che dobbiamo giocarci fino in fondo e nella quale il Governo nascente dovrà impegnarsi con convinzione”.

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