Mido, imprese da tutto il mondo per assistere al convegno Certottica

LONGARONE – Le nuove regole del mercato americano e le più recenti restrizioni in ambito chimico sono state l’oggetto del convegno organizzato da Certottica nella giornata di lunedì al Mido 2018. Quasi un centinaio i partecipanti arrivati da ogni parte del mondo per assistere alle relazioni di Ashley Mills, ceo del Vision Council of America e di Michele Checchin, responsabile del Centro Reach del Veneto presso Niuko.

Il convegno internazionale è stato aperto dal presidente di Anfao-Mido Giovanni Vitaloni che ha portato i saluti dell’Associazione  mentre a moderare gli interventi è stato Graziano Marusi, coordinatore Commissione ANFAO Occhiali da Sole e protezione, accanto a Cristian Arboit, coordinatore generale dell’Istituto, Giorgio Sommariva, direttore tecnico, e Tiziana Gabas, responsabile commerciale.

Tra i temi trattati dai relatori, le nuove regole per l’immissione dei prodotti in commercio nel mercato americano con un focus sulla cosiddetta Proposition 65, legge californiana nata con lo scopo di proteggere le persone dalla presenza, nelle acque destinate al consumo umano e nelle loro fonti, di sostanze tossiche, mutagene e cancerogene.

Il Reach invece è un regolamento dell’Unione europea adottato per migliorare la protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai rischi delle sostanze chimiche. Il regolamento promuove anche metodi alternativi per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano allo scopo di ridurre il numero di test effettuati sugli animali.

Ad assistere al workshop numerosi tecnici provenienti da aziende di tutto il mondo, dalla Francia a Taiwan, passando per gli Usa e ovviamente il Distretto bellunese e quello di Varese.

A tal proposito, Certottica, sta portando avanti due progetti di ricerca nell’ambito del POR-FESR 2014-2020 della Regione del Veneto: uno riguarda lo studio del Bisfenolo A, sostanza che è stata inserita recentemente nella candidate List del Reach. Partner sono il CNR-IDPA, la Luigi Da Vià di Pieve di Cadore e l’A&BChem di Castellavazzo. Un secondo progetto riguarda invece la realizzazione di uno studio di fattibilità su un Compliance Optical Database a sostegno delle imprese dell’occhiale sulla falsariga di quanto già avviene nel settore dell’automotive. Partner operativi sono Idysnet, Ezenia e Cura (Consorzio universitario di ricerca applicata). L’obiettivo è quello di creare un software in grado di mettere a disposizione di tutte le aziende le informazioni per la commercializzazione sicura dei prodotti ottici in tutti i mercati mondiali. Il prototipo che verrà realizzato funzionerà in scala ridotta (Europa e USA in parte) ma permetterà di valutare dal punto di vista tecnico e commerciale la possibilità di realizzazione di un sistema su scala mondiale

Lo spunto per il convegno Mido è emerso nel corso delle riunioni periodiche delle Commissione tecniche Anfao che si tengono in Certottica presiedute da Enrico Tormen, coadiuvato dal coordinatore della commissione allergeni a cui fanno capo le restrizioni chimiche Giuseppe Da Cortà, ricercatore senior in Certottica.

“Ringrazio Anfao-Mido per l’ospitalità e il continuo sostegno alle nostre iniziative”, afferma il presidente di Certottica Luigino Boito. “La grande partecipazione al nostro workshop dimostra come il nostro Istituto sia sempre più internazionalizzato seppure ben ancorato al suo territorio e alle sue eccellenze”.

Nel corso del convegno è stata riconfermata la collaborazione tra Certottica e VCA: “Una cooperazione strategica tra il cuore produttivo dell’occhiale e il principale mercato di riferimento”, il pensiero di Boito.

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