La Valbelluna ora è pronta a comunicare tutta la sua bellezza

BELLUNO – Lunedì 5 giugno presso la sala consiliare del Comune di Belluno è stato presentato il progetto inerente al nuovo brand Valbelluna.

È iniziato un percorso che vede unite le Amministrazioni dei Comuni di Belluno, Feltre e Ponte nelle Alpi, insieme a Confcommercio Belluno e Feltre, per aumentare la visibilità e la riconoscibilità della Valbelluna nel territorio nazionale. Il progetto, coordinato dall’Ing. Denis Dal Soler, mira a superare la mancanza di un’identità unitaria dell’area in cui sorgono i tre Comuni e vuole dare una risposta alla frammentazione della comunicazione dell’offerta commerciale-turistica esistente.

Sono stati invitati all’incontro tutte le attività commerciali dei tre Comuni e la risposta è stata decisamente positiva, nonostante sia solo l’inizio di un cammino che parte della consapevolezza di come l’area dei tre Comuni sia percepita dai residenti e dai turisti.

I partecipanti sono stati accolti da una conduzione dell’incontro inaspettata, grazie alla professionalità di Paolo Mei, speaker ufficiale del Giro d’Italia, che ha intervistato i diversi attori del progetto.

Il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini, è stato portavoce delle tre Amministrazioni comunali coinvolte nel progetto e ha sottolineato l’importanza della sinergia che si è creata nel dare un’unica voce ad un territorio poco valorizzato e che soffre di un turismo di “passaggio”. La Valbelluna ha grandi potenzialità e unendo le forze si possono raggiungere buoni risultati. “Siamo anche chiamati a incrementare la nostra attrattività e la nostra riconoscibilità tenendo in considerazione l’eccezionale opportunità di Cortina 2021.”

Mauro Topinelli, contitolare de I Buoni Motivi, azienda che ha sviluppato la strategia e gli strumenti di comunicazione, ha illustrato il percorso del progetto rimarcando la necessità di rendere maggiormente visibile a livello nazionale un territorio che ad oggi ha una scarsa riconoscibilità.

L’area dei tre Comuni si è identificata in un naming che già appartiene alla nostra storia e alla nostra quotidianità: la Valbelluna. Nel logo presentato le diverse identità si uniscono in un unico obiettivo. Il concetto fondante di questa proposta è l’unione delle diverse identità del Distretto che insieme formano e sostengono la Valbelluna, rappresentata dalla riconosciuta icona “PushPin”, comunemente visibile nelle mappe digitali. L’icona grafica rimarca la volontà di sottolineare dove si trova il brand e ricorda un fiore stilizzato i cui petali rappresentamo la Valbelluna e i tre Comuni che hanno fondato questo percorso. Il pay-off è un messaggio per il target turista, identifica –infatti- esattamente dove si trova la Valbelluna tra Venezia e le Dolomiti.

La Valbelluna assume un’immagine moderna, dinamica e ricorda la ricchezza e la diversità del territorio del Distretto.

La Valbelluna è percepita come un territorio vivibile, con un’alta qualità della vita, ai piedi delle dolomiti – patrimonio Unesco, e vicino a Venezia. Il brand è chiamato a rivolgersi principalmente alle famiglie, per i suoi naturali connotati, e a valorizzare maggiormente l’offerta tipica locale, attesa emersa dall’indagine di mercato che è stata effettuata all’inizio del progetto.

Durante la serata sono stati presentati da Laura Bof, responsabile Marketing de I Buoni Motivi, gli strumenti di comunicazione realizzati per la campagna promozionale della Valbelluna: un video coinvolgente che racconta attraverso la tecnica dello storytelling le bellezze della Valbelluna (https://www.youtube.com/watch?v=5VN2-gIrIUI ), un concorso a premi per incrementare la visibilità e la viralità del video, una campagna di web marketing su territorio nazionale (Google Adwords, Facebook Ads, Youtube), una mappa cartacea per tutte le attività commerciali che sintetizza i punti di interesse e gli eventi principali promossi dai tre Comuni, stickers e una pagina web con presentazione video (www.lavalbelluna.it ), mappa, kit media e link ai siti dei Comuni.

Conclude l’intervento del Direttore di Confcommercio Belluno, Luca Dal Poz ha invitato i commercianti a sentirsi protagonisti attivi di questo progetto e a fare squadra. Ha sottolineato lo spirito “pioniere” di questo progetto che vede l’intreccio della forza commerciale con quella turistica per meglio valorizzare il nostro territorio. Il progetto è un cammino ed è perfettibile ma oggi abbiamo degli strumenti di comunicazione studiati per promuovere ciò che siamo.

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