Scambio tra studenti organizzato dall’Ulss Dolomiti sui temi della salute

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FELTRE – Ieri, al centro giovani del Comune di Feltre, si è svolto il primo “Peer day” organizzato dal Servizio di Educazione e Promozione alla Salute (SEPS) del distretto di Feltre.

La peer education è un modello di intervento che prevede ed organizza il naturale passaggio di informazioni tra ragazzi che nel distretto di Feltre viene usato ormai da 6 anni per l’educazione alla salute tra gli adolescenti. Con questo modello educativo, ritenuto tra i più efficaci in letteratura, vengono trasmesse non solo conoscenze per la tutela e la promozione della salute, ma anche competenze trasversali alla vita quotidiana (comunicazione efficace, pensiero critico e creativo, efficacia personale e collettiva, problem solving, empatia) con il fine ultimo di permettere ai ragazzi di non essere solo “peer sanitari” ma peer educator per la vita, così da poter essere attivamente partecipi nella società: “una volta peer, Sempre peer”.

Nell’anno scolastico 2016/2017 sono stati formati oltre 100 ragazzi provenienti da tutte le scuole superiori del feltrino che ieri hanno partecipato alla giornata di rendiconto e festa, coinvolgendo anche i loro compagni. A questi si sono aggiunti alcuni ragazzi arrivati perfino da Falcade e Treviso, incuriositi dal lavoro dei colleghi feltrini nel percorso fatto durante l’anno scolastico come promotori attivi di buone pratiche e stili di vita sani per un totale di quasi 200 ragazzi.

Ad inizio anno scolastico, il SEPS è andato nelle scuole per reclutare i ragazzi che, volontariamente, hanno dedicato pomeriggi al di fuori dell’orario scolastico per la formazione sul tema della salute. Sono stati formati dagli operatori dei servizi: SerD, Consultorio , Servizio di Dietetica, Educazione alla salute, l’associazione Belluno Donna, Vigili Urbani e del Pronto soccorso di Feltre. Le  tematiche affrontate per gruppo sono state: alcool e guida, violenza di genere, cibo ed emozioni, dipendenze, malattie a trasmissione sessuale.

I giovani peer hanno poi trasferito ai compagni i contenuti con diversi linguaggi: video, presentazioni, prove pratiche.

Dopo un buffet a cura dell’Enaip i ragazzi si sono confrontati  e hanno condiviso le proprie esperienze. Ciascun gruppo ha presentato agli altri gruppi, agli insegnati, ai presidi e ai referenti alla salute che hanno avuto un ruolo prezioso all’interno delle scuole, e come tramite tra servizi ulss, insegnati e ragazzi. La giornata si è conclusa con merenda e musica realizzata dai ragazzi stessi, in una festa dove talento, competenze ed entusiasmo si sono messe volontariamente al servizio della salute.

Oggi, sempre al centro giovani, sarà invece la volta degli insegnati con il “Barcamp”. Il Barcamp è una “nonconferenza “ per la condivisione dei progetti di promozione alla salute realizzati nelle scuole.

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