Massaro: “Il turismo viaggia anche sulle due ruote”

Il Sindaco di Belluno, Jacopo Massaro

BELLUNO – Belluno al centro della mobilità sulle due ruote, dalla Venezia-Monaco alla Valsugana, grazie anche alla collaborazione con Feltre.

Il cicloturismo rappresenta una fetta nuova ed importante nell’afflusso turistico del capoluogo, e il candidato sindaco Jacopo Massaro ha lavorato e sta lavorando per rendere la città ancora più vivibile ed accogliente per gli appassionati di bicicletta.

«Seguirò con molto interesse i lavori del seminario sul cicloturismo in programma domani a Villa Patt. – spiega Massaro – La rete ciclabile fino ad oggi non ha funzionato al meglio perchè troppo spezzettata: il primo obbiettivo è quello di interconnettere tra loro questi tratti, mentre stiamo già lavorando per creare i presupposti per un cicloturismo di alto livello in Valbelluna».

L’impegno è dimostrato dai numeri: nel 2011 erano appena una decina i chilometri di piste ciclabili sul territorio comunale; oggi sono già una ventina e, con i progetti già finanziati, presto si sfiorerà quota 40. A questi, andranno aggiunte le tratte ad oggi ancora in fase di progettazione.

«Belluno diventerà il centro di una rete ciclabile collegata a tutta la provincia: – illustra Massaro – con il Comune di Feltre, stiamo lavorando alla Belluno-Feltre in Destra Piave, un progetto in fase di ultimazione con la realizzazione del sovrappasso di Marisiga e la progettazione dell’ultimo tratto, da via Feltre a via Col da Ren. Sempre in fase di progettazione, e confidiamo di reperire con facilità i finanziamenti, anche il collegamento in Sinistra Piave tra Belluno e Limana, passando per Visome e Rivamaor».

Con questo sistema, Belluno e Feltre diventeranno i protagonisti di una nuova rete di collegamento tra la Venezia-Monaco e la Valsugana, ma l’obbiettivo è di connettere presto anche altre realtà provinciali: «Abbiamo ottenuto il finanziamento per la Casoni-Mas, il primo tassello per collegare Belluno con l’Agordino; inoltre, sono già finanziati il prolungamento della ciclabile a Levego, fino all’area artigianale, e quello che non esito a definire un progetto bello e ambizioso, quello del collegamento sul Piave tra Lambioi e Ponte nelle Alpi». A queste tratte, va aggiunta la Salce-San Fermo, inaugurata la scorsa estate, quasi 20 anni dopo la sua progettazione.

«Con questo nuovo sistema ciclabile, Belluno diventerà ancora di più città vivibile per i residenti e punto fondamentale per il turismo sulle due ruote, italiano ed europeo», conclude Massaro.

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