Attività 2016, presentatati i dati del Sasv

VENEZIA – L’attività e gli interventi del Soccorso alpino e speleologico Veneto relativi al 2016 sono stati presentati in una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Ferro Fini, alla presenza dell’assessore regionale alla Potezione civile Gianpaolo Bottacin e alla sanità Luca Coletto. Nelle parole del presidente del Sasv Rodolfo Selenati il resoconto delle 925 missioni, il 5% in più rispetto al 1015, per 1.006 persone soccorse, nonché i risultati delle collaborazioni frutto di una specifica convenzione con la Guardia di finanza, rappresentata oggi dal tenente colonnello Marco Tripodi, e con l’Arpav.

“Ringrazio il Soccorso alpino per il lavoro quotidiano – ha sottolineato Bottacin – complementare a tutte le forze in campo: il Soccorso alpino in ambito impervio e ostile, la Protezione civile nell’antincendio, i Vigili del fuoco nelle emergenze tecniche e urgenti, per una sinergia ancora più efficace”.

L’assessore Coletto ha ringraziato da parte sua la componente sanitaria, i medici e i paramedici, evidenziandone la funzione precisa e mirata. Presenti anche il direttore del Suem 118 di Treviso Paolo Rosi e del Suem 118 di Pieve di Cadore Giovanni Cipolotti.

“Il Soccorso alpino significa puntualità e professionalità – ha precisato Rosi – è indispensabile e garantisce di arrivare in ogni luogo con una competenza elevatissima, al punto che possiamo affidare completamente determinati interventi”.

“Il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico a livello nazionale ha una professionalità che si potrebbe esportare – gli ha fatto eco Cipolotti – un’altra caratteristica da evidenziare, la capillarità della presenza del Soccorso alpino sul territorio che permette di raggiungere gli infortunati in ogni tipo di intervento”.

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