Miari: la scuola aperta di Belluno

BELLUNO – Sarà una nuova settimana fitta di incontri quella proposta dalla Scuola di Musica “Antonio Miari” di Belluno nell’ambito dell’iniziativa “Scuola Aperta 2017”: un programma di micro-appuntamenti pomeridiani e preserali gratuiti per consentire al pubblico di assistere alle lezioni-concerto delle classi vocali e strumentali dell’istituto. Piccoli eventi di circa un’ora ciascuno che diventano una parentesi di piacere nella seconda metà della giornata o subito prima di cena, un’occasione preziosa per vedere come nasce la musica e ascoltare una grande varietà di generi e strumenti. Da giovedì a domenica, le sale del nuovo Palazzo Auditorium si apriranno alla città per risuonare di jazz, di classica – naturalmente – e di folk.

Si comincia giovedì 23 con un doppio appuntamento: il primo alle 16:30 con la classe-concerto di “Chitarra elettrica e jazz”, a cura del docente Enrico Crosato, il secondo alle 18:30 con quella di “Pianoforte”, tenuta dalla prof.ssa Nicoletta De Cian. Enrico Crosato si è diplomato con lode in “Chitarra jazz” al Conservatorio di Castelfranco Veneto. Fra i molti corsi di perfezionamento che ha seguito, si segnalano i seminari estivi del Berklee College of Music di Boston a Perugia (Umbria Jazz 2012), della New School di New York (Veneto Jazz 2013, 2015, 2016) e la Masterclass con Peter Bernstein (Tuscia in Jazz 2012, 2014). Ha inoltre partecipato a seminari con Duck Baker, John Stowell. È attivo in formazioni jazz, rock e folk ed è il chitarrista della Big Band Steffani. Nicoletta De Cian si diploma in “Pianoforte” presso il Conservatorio di Padova sotto la guida di G. Coin. Ha frequentato corsi di perfezionamento, di didattica pianistica e di analisi musicale presso varie istituzioni – approfondendo la prassi esecutiva barocca – ed ha svolto attività concertistica da solista e in diverse formazioni da camera. Come docente ha ricevuto premi e riconoscimenti in concorsi pianistici nazionali e internazionali. È dottore di ricerca in filosofia ed autrice di numerose pubblicazioni su Schopenhauer. Si continua venerdì alle 17:30 con uno strumento che dalla tradizione popolare ha saputo in un secolo spaziare ovunque: la fisarmonica. Il docente del corso, il prof. Luca Piovesan, ha ottenuto il diploma al Conservatorio “Verdi” di Milano con il massimo dei voti. Si è inoltre laureato in Lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, dopo il diploma di fonico, ha fondato un proprio studio di registrazione (BlowOutStudio). Con il chitarrista belga Maarten Stragier forma il duo Promenade Sauvage. Impegnato nella diffusione e creazione di un nuovo repertorio per fisarmonica, ha inciso numerosi cd e ottenuto lodevoli recensioni e importanti premi. Sabato alle ore 16:30 sarà la volta del “Flauto” (del tipo “traverso”), lezione-concerto a cura della prof.ssa Giulia Lozza. Diplomata nel 2012 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Castelfranco Veneto, nel 2015 ha ottenuto il diploma di II livello ad indirizzo didattico. Si è perfezionata con Galway, Taballione, Formisano, Montafia, Oliva all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e con Auer e Lamb alla Carinthische Muiskakademie Stif Ossiach. Ha vinto concorsi nazionali e internazionali. Ha collaborato come solista e primo flauto con molte formazioni orchestrali, fra cui la Dolomiti Symphonia Orchestra, l’Orchestra Mitteleuropea Lorenzo Da Ponte e la Kammerorchester Academia Ars Musicae. L’ultimo appuntamento di “Scuola Aperta” della settimana è domenica alle 18 con la classe di “Chitarra” della prof.ssa Barbara Dalla Valle. La Dalla Valle inizia a studiare musica a 9 anni in Francia. Dal 2006 al 2009 consegue la Laurea Triennale in Musica e Scienze Umane con specializzazione in Musicologia all’Università di Lione; nonché, presso il Conservatorio, i Diplomi in Solfeggio e dettato musicale, Musica da Camera e Chitarra Classica. Ottiene pure la laurea triennale in “Chitarra Classica” (2012) e, con lode, la laurea biennale (2015) al Conservatorio di Venezia. Dal 2010 crea e dirige il Coro Polifonico La Spineta. Nel 2014 fonda il gruppo folk Pevar Soner, che esegue tipici brani bretoni e irlandesi.

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