Al via la seconda rassegna di “Teatro civile”

BELLUNO – Comincerà giovedì 2 marzo, al Teatro comune, alle 20.45, la seconda edizione della rassegna di “Teatro civile”, proposta dalla Fondazione Teatri delle Dolomiti, in sinergia con il Comune di Belluno e con Scuole in Rete per un Mondo di Solidarietà e di Pace.

Lo spettacolo di apertura, rivolto a tutta la cittadinanza, sarà “Rwanda”, di Marco Cortesi e Mara Moschini. I due autori e interpreti, tra i più apprezzati della nuova generazione di teatro civile e narrazione, portano in scena un nuovo avvincente spettacolo-inchiesta, sul genocidio più veloce e sistematico della storia dell’umanità, iniziato nell’aprile 1994. Quasi un milione di vittime e un solo nome capace di rievocare il grido di migliaia di volti: Rwanda.

Per informazioni e prenotazioni, chiamare la Fondazione Teatri al numero 0437 956305 o scrivere a fondazioneteatridolomiti@yahoo.it. Prevendita presso la biglietteria del Museo civico “Fulcis” in piazza Vittorio Emanuele II negli orari di  apertura del Museo. Il giorno dello spettacolo, prevendita la botteghino del Teatro comunale dalle ore 17.

Biglietto intero, 10 euro; ridotto per studenti con tessera e over 65, 5 euro.

La rassegna, molto apprezzata al suo esordio nel 2016 per la qualità degli spettacoli e per le tematiche proposte, si articolerà complessivamente in tre spettacoli con appuntamenti rivolti alle scuole e alla cittadinanza.

Le tematiche trattate come sempre saranno mirate a sensibilizzare gli studenti, ma non solo, su vicende nazionali e internazionali a volte poco conosciute e approfondite. Tematiche comunque dal grande valore sociale e civile mirate a un approccio più consapevole del vivere comune e degli sviluppi storici attuali.

Gli appuntamenti successivi saranno il 3 marzo, con la proposta riservata alle scuole dello spettacolo “La scelta. E tu cosa avresti fatto?”, con gli stessi autori e interpreti Marco Cortesi e Mara Moschini.

Lo spettacolo propone quattro storie vere. E nell’epoca dei reality, dove tutto è vero e falso allo stesso tempo, in cui ci chiede dove inizi il vero e dove finisca il falso, in quest’epoca il “vero” di questo spettacolo è un “vero” un po’ speciale, perché sono quattro storie “vere per davvero”. Quattro storie effettivamente raccolte con un piccolo registratore sui campi di battaglia. Quattro storie provenienti da uno dei conflitti più drammatici, sanguinosi, assurdi, che ha insanguinato l’Ex-Jugoslavia tra il 1991 e il 1995.

L’ultimo appuntamento della rassegna sarà il 17 marzo, con “PERT – Il resistente. Vita e miracoli del partigiano Sandro Pertini”, scritto da Giuseppe e Aldo Rapè, con Aldo Rapè. Lo spettacolo sarà proposto la mattina per le scuole e la sera per la cittadinanza, anche in occasione della commemorazione dell’eccidio dei partigiani di piazza dei Martiri e della ricorrenza del 70° anniversario del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

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