Al via il master “Prevenzione ed emergenza in territorio montano e d’alta quota”

FELTRE – Inizierà ufficialmente il 3 febbraio il master di 1° livello in “Prevenzione ed emergenza in territorio montano e d’alta quota” promosso dall’Università di Padova in collaborazione con l’Ulss 2 di Feltre e l’Ulss 1 di Belluno.

Le iscrizioni al master si sono chiuse a metà dicembre e hanno registrato 37 infermieri e tecnici della prevenzione che avevano presentato domanda. Sono state poi effettuate le selezioni per formare una graduatoria dei professionisti idonei ed individuare gli aventi diritto ai 25 posti messi a disposizione. Gli iscritti provengono dalle province di Belluno, Treviso, Vicenza e Venezia.

Il Master ha l’obiettivo di formare figure professionali sanitarie in area tecnica preventiva e infermieristica d’emergenza-urgenza che si occupano d’interventi specifici nell’ambiente montano. Vuole trasmettere competenze in ambito operativo ed organizzativo per pianificare linee di intervento e gestione delle criticità nel complesso sistema di soccorso in emergenza in ambiente montano e d’alta quota. Fornisce una cultura preventiva non solo per la salvaguardia della salute dell’utente, ma anche del personale abitualmente impiegato in queste operazioni, considerando non solo gli aspetti direttamente legati all’intervento ma anche quelli legati all’ambiente in cui lo scenario si svolge. Sviluppa competenze specialistiche nell’ambito preventivo e d’intervento sul funzionamento del sistema nei suoi vari aspetti, promuovendo una visione non più legata alla singola professionalità ma ad un insieme di competenze diverse il cui fine ultimo è la tutela della salute del singolo e della popolazione. Fornisce infine competenze specialistiche nella gestione dei processi, nell’acquisizione di competenze professionali in ambito giuridico, legale e medico legale.

Il corso si svolgerà il venerdì pomeriggio e il sabato a settimane alterne, nella sede del corso di laurea in tecniche della prevenzione, al campus Tina Merlin di Feltre. Il master avrà durata annuale e sono previste 300 ore di didattica e 200 ore di tirocinio che si svolgerà nei pronto soccorso della provincia, al Suem, al Comando dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Alpino.

Il master è nato da un’esigenza del territorio, colta dal direttore sanitario dell’Ulss 1 Dolomiti, Giovanni Maria Pittoni e che ha trovato terreno fertile all’Università di Padova, in particolare dal prof. Bartolucci e dal coordinatore del corso di laurea in tecniche della prevenzione Marco Dal Pont. Fondamentale è la collaborazione con il Soccorso Alpino e il Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno per assicurare il coordinamento anche formativo delle varie forze che intervengono in caso di emergenza in montagna.

Gli studenti saranno formati su un ampio spettro di tematiche che vanno dal primo soccorso alle patologie in alta quota, dalla geologia alla meteorologia, dalla nutrizione in montagna agli eventi avversi, fino a tematiche mediche legate senza trascurare gli aspetti psicologici e comunicativi.

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