Il PD risponde: “Basta chiacchiere, lavoriamo insieme per i bellunesi”

Al centro Paolo Vendramini

BELLUNO – Il PD bellunese risponde alle ricostruzioni sulla nomina alla vicepresidenza della Provincia, tramite i Consiglieri provinciali Paolo Vendramini e Lillo Trinceri.

“Al Partito Democratico interessa la salvaguardia dell’ente Provincia – afferma Paolo Vendramini, riconfermato in Consiglio provinciale – ecco perché abbiamo unito le nostre forze a quelle di amministratori di altre provenienze politiche, mettendoci tutti insieme a servizio della comunità con un’unica lista, dando un esempio di forte senso di responsabilità, riconosciuto e premiato dai nostri colleghi amministratori nelle urne.”

Fa eco il consigliere Lillo Trinceri, alla prima esperienza in Provincia: “C’è molto lavoro da fare per il nostro territorio. Proprio per questo credo che dovremmo concentrare i nostri sforzi su quello che è il nostro obiettivo fondamentale, ovvero portare a casa risultati concreti per i bellunesi, invece che occuparci di sospetti e recriminazioni, che non ci porteranno lontano.”

Sulla nomina di Serenella Bogana alla vicepresidenza, dal PD provinciale rispondono: “Siamo fortemente convinti che la Presidente e i consiglieri di maggioranza abbiano fatto la scelta che ritenevano migliore. Il consigliere Costa ha fatto una sua proposta in chiara autonomia politica e la sua posizione in quella sede non era la posizione degli altri Consiglieri Vendramini e Trinceri e del Partito Democratico.”

L’on. Roger De Menech precisa: “Dopo la mancata riconferma di Roberto Padrin, che riteniamo una perdita in termini di disponibilità e competenze, il Partito Democratico non ha espresso preclusioni nei confronti di nessuno per la vicepresidenza. La partita era in mano alla Presidente Larese Filon e al gruppo consiliare di maggioranza, che ha discusso e deciso senza interferenze esterne.”

In conclusione, la Segretaria provinciale Erika Dal Farra : “Il PD, per mezzo dei suoi rappresentanti, ha lavorato per le elezioni provinciali in totale onestà e chiarezza sin dall’inizio e non ha posto nessun veto. Siamo un partito serio ed in quanto tale ritengo essenziale sottolineare che aldilà delle proposte del Consigliere Mirco Costa con il quale internamente abbiamo già provveduto a dei chiarimenti, trovo ingeneroso che si approfitti di un incidente di percorso per accusare il Partito nella sua totalità. Adesso ci aspettano molte sfide: basta chiacchiere, è ora di lavorare per la Provincia e per il Comune di Belluno.”

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