Successo di partecipazione per le due serate sui “I Giovani in rete”

Centro Studi Bellunese

Immagine archivio

BELLUNO – Riusciti i due incontri pubblici dal titolo “I Giovani in rete” promossi dal Centro Studi Bellunese sul tema dell’uso consapevole delle nuove tecnologie comunicative da parte dei giovani. Gli eventi, realizzati in collaborazione con il Csv Belluno, Comitato di intesa e il contributo del Consorzio dei comuni BIM Piave, si sono svolti a Longarone e Santa Giustina grazie al patrocinio dei due comuni. Protagonisti e relatori gli avvocati dello studio legale Fogliato di Belluno: Vanessa De Francesch, Martino Fogliato e Francesca Tonin, con la moderazione di Paolo Capraro, responsabile promozione del Csv Belluno. I tre legali, forti della loro esperienza nelle scuole della provincia con il “Progetto Incontro” patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale, hanno spiegato in modo appassionato e preciso all’interessato pubblico i rischi e le conseguenze dell’uso sbagliato di internet e degli smartphone. C’è infatti ancora poca consapevolezza sulle conseguenze penali e sulla salute che in alcuni casi sfocia in una vera e propria dipendenza, nei fenomeni di cyberbullismo e in altri reati gravi.

Soddisfazione quindi da parte del presidente del Centro Studi Bellunese Antonio Barattin per questa proposta inedita che si differenzia rispetto all’attività ordinaria dei corsi di formazione proposti e che darà probabilmente l’avvio ad un nuovo percorso di informazione e formazione. «Siamo soddisfatti dalla partecipazione –  spiega – con tanto pubblico presente e interessato è ancor più evidente come questo tema sia fortemente sentito. Il nostro scopo è quello di lanciare un messaggio e creare una rete di dialogo tra famiglie, ragazzi e istituzioni per fare squadra nella risoluzione di questa e altre problematiche connesse. E’ importante infatti utilizzare le “buone pratiche” ovvero la sinergia del mondo della scuola, i professionisti e il volontariato, grazie anche alla nuova collaborazione in atto con il Csv Belluno». «Grazie quindi allo Studio Fogliato per la professionalità – continua Barattin – e alle amministrazioni che ci hanno ospitato: sia il comune di Longarone che il comune di Santa Giustina con la gradita presenza dei rispettivi sindaci e vicesindaci .  Ringraziamo infine come sempre il Consorzio BIM Piave di Belluno per il supporto. Dopo questa prima iniziativa in cantiere per il futuro stiamo già pensando ad eventi simili che possano venire incontro alla cittadinanza in modo partecipativo alle tematiche di attualità».

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