Consigli per prevenire il contagio del virus Zika nelle aree a rischio

Ulss 2

FELTRE – L’Ulss 2 diffonde alcune indicazioni provenienti dal Ministero della Salute per una corretta informazione per i viaggiatori diretti in zone con trasmissione locale di  virus Zika (vettore zanzara genere aedes).

Secondo il ministero della Salute, i Paesi in cui al momento sono in corso epidemie di virus Zika a rapida evoluzione con trasmissione in aumento o diffusa sono: Colombia, Brasile, Suriname, El Salvador, Guiana Francese, Honduras, Martinica, Messico, Panama, Venezuela. I Paesi in cui al momento vengono segnalati casi di trasmissione sporadica a seguito di introduzione recente del virus Zika sono Barbados, Bolivia, Ecuador, Guadalupe, Guatemala, Guyana, Haiti, Porto Rico, Paraguay, Saint Martin.

L’elenco aggiornato delle zone colpite è consutabile dal sito http://ecdc.europa.eu/en/healthtopics/zika_virus_infection/zika-outbreak/Pages/Zika-information-travellers.aspx.

Sulla base di un principio di precauzione è opportuno informare tutti i viaggiatori verso le aree interessate da trasmissione diffusiva di virus Zika di adottare le misure di protezione individuale per prevenire le punture di zanzare al chiuso e all’aperto, soprattutto dall’alba al tramonto.

Si consiglia di adottare misure di protezione individuali quali:

  • utilizzare repellenti per insetti in conformità con le istruzioni indicate sull’etichetta del prodotto. Repellenti a base DEET non sono raccomandati in presenza di bambini sotto i tre mesi di età, mentre possono essere utilizzati senza controindicazioni specifiche da donne in gravidanza;
  • usare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo, le parti scoperte vanno coperte con creme repellenti;
  • alloggiare in luoghi protetti da zanzariere;

I viaggiatori che presentino, entro tre settimane dal ritorno da una zona affetta, sintomi compatibili con la malattia di Zika Virus come febbricola e rash cutaneo, congiuntiviti, dolori muscolari e articolari, e stanchezza devono contattare il proprio medico e informarlo del recente viaggio.

I viaggiatori con disturbi del sistema immunitario, con gravi malattie croniche, in stato di gravidanza o accompagnati da bambini piccoli devono consultare il proprio medico prima della partenza al fine di ottenere raccomandazioni sull’uso di repellenti e altre misure preventive. è consigliato il differimento del viaggio.

Le donne in gravidanza che hanno viaggiato in aree in cui è stata riportata trasmissione locale del virus Zika devono dar notizia del loro viaggio durante le visite prenatali al fine di essere valutate e monitorate in modo appropriato.

I donatori di sangue che abbiano soggiornato nelle aree infette da virus Zika devono attenersi al criterio di sospensione temporanea alla donazione per 28 giorni dal ritorno da tali aree.

Per ulteriori informazioni consultare il sito del Ministero della Salute www.salute.gov.

Nella regione del Veneto è attiva dal 2010 una sorveglianza integrata umana entomologica e veterinaria per le febbri di importazione affiancata da una sorveglianza sui casi autoctoni nel periodo di attività vettoriale. Tale sorveglianza consente di monitorare il numero di casi umani di malattie trasmesse da vettori con Dengue, Chikungunya, West Nile e Zika virus. Anche L’Ulss 2 aderisce a questa rete di monitoraggio.

Il responsabile del Dipartimento di Prevenzione, Mauro Soppelsa, precisa che attualmente non sono stati segnalati casi di Virus Zika e che i pochi casi riscontrati positivi in veneto riguardano persone che sono state nei paesi ove tale patologia si sta diffondendo.

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