Nuova Fondazione, quale futuro per il Gruppo Trasporto anziani

Casa di riposo di Ponte nelle Alpi

PONTE NELLE ALPI – Cosa cambierà, se cambierà, nel servizio svolto dal gruppo Trasporto anziani della casa di riposo di Ponte nelle Alpi dopo l’entrata in attività della nuova Fondazione? Se lo sono chiesto i membri del sodalizio coordinato da Gabriele Bedont durante una serata conviviale organizzata soprattutto per discutere di questo argomento. Dal 1° gennaio infatti,  dovrebbe subentrare all’attuale conduzione quella più ampia della Fondazione e questi volontari dei ragionamenti e delle riflessioni se li sono posti, evidenziando principalmente le problematiche che essi dovranno affrontare con il nuovo assetto gestionale.

“Attualmente – spiega Bedont – siamo un gruppetto di sette persone che tutti i giorni garantisce il servizio di trasporto per accompagnare gli ospiti esterni nella casa di riposo dove rimangono fino alla sera e poi riportarli nelle loro abitazioni”

Il gruppo Trasporto ha compiuto da poco 12 anni. E’ nato nell’ottobre 2003 in funzione dell’avvio del centro diurno,  diventato poi centro per i malati di Alzheimer. Esso è composto, oltre che da Gabriele Bedont il quale presta servizio il lunedì , da Rossano Prest (martedì); Silvano Bernardi (mercoledì); Girolamo Reveane (giovedì); Roberto Prest (venerdì). Fabrizio Ramon e Giovanni De Fina hanno invece la funzione di jolly per sostituire chi per qualche motivo non fosse disponibile.

“Approfitto – aggiunge Bedont – per ricordare Primo Levis e salutare Valerio De Pasqual, Enzo Cassol ed Eros Sommavilla che a suo tempo hanno fatto parte della nostra squadra.  Entrando nel 13° anno di attività, rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i componenti del gruppo,  di oggi e di ieri,  che rendono possibile questo utile servizio”.

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