La pagina Facebook della Questura di Belluno compie sei mesi d’oro

Il sito internet della Questura di Belluno
Il sito internet della Questura di Belluno
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BELLUNO – Al traguardo dei primi sei mesi di attività della pagina Facebook della Questura di Belluno, festeggiamo il successo raggiunto tirando le fila di una scommessa ardita decisamente vinta.

Con quasi 8.000 “like” raggiunti in questo breve arco di tempo (una media di oltre 40 al giorno!) siamo la terza Questura in Italia per numero di “mi piace”, preceduti da Roma (44.000) e Matera (9.200) e seguiti da Milano (7.200). Ma il dato più interessante e’ che da quando è attivo il profilo – 16 aprile – siamo la Questura che “piace” di più in Italia, distanziando con i nostri quasi 8.000 i 7.000 di Matera.

A questo primato hanno contribuito gli avvisi di viabilità, i comunicati settimanali con i quali vengono elencati i servizi espletati dalla Questura con indicazione del personale impiegato, i video di educazione stradale e contro il bullismo, i comunicati stampa, il messaggio domenicale del Cappellano della Polizia di Stato, le tante foto dei servizi svolti e i numerosissimi messaggi dei cittadini che, oltre a congratularsi, chiedono chiarimenti o informazioni ai quali puntualmente rispondiamo.

Ma la punta di diamante sono i post del “buongiorno” e della “buonanotte”, che spaziano tra vari argomenti e territori e svolgono una vera funzione social e familiare, come confermano i positivi commenti da ogni dove.

“Con i Social network la Polizia di Stato comunica in una maniera nuova e diretta con i cittadini, e la Questura di Belluno e’ orgogliosa di avere contribuito in maniera determinante a trovare l’attuale forma di linguaggio. Non era per niente facile perché si correva il rischio di non essere capiti perché troppo contorti o perché’ troppo diretti e quindi a rischio di credibilità. Invece lo staff – la d.ssa Silvia, il dr. Nicolò, Alida e Wirna, che ringrazio di cuore soprattutto per la pazienza – ha capito quello che intendevo e lo ha messo in pratica egregiamente e con idee sempre nuove, sotto la supervisione del Vicario dr Meneghetti”.

“Il segreto?” prosegue il Questore – Non mettere troppi lacci all’inventiva e all’estro dei colleghi: sono nati così post incredibili! Un rimpianto? Non saprei ma forse, se c’è, è che mentre i nostri concittadini sono fin troppo affettuosi verso la pagina Facebook, a livello di categorie ci dobbiamo impegnare di più per coinvolgerle”.

Il Questore ricorda infine che il tempo dedicato al profilo Facebook non distoglie ne’ penalizza i normali servizi che la Questura svolge per la collettività.

L’auspicio quindi è che sempre più persone seguano la pagina, ricordando che si tratta di un canale con il quale non è possibile presentare esposti o denunce formali.

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