Alla guida ubriaco e con la patente sospesa

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Il conducente cittadino marocchino, guidava ubriaco a Longarone

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BELLUNO – Uno straniero, domiciliato in zona ma residente in provincia di Verona, è stato fermato nella serata di sabato 10 ottobre alla guida di un furgone bianco.

Dopo un breve inseguimento gli uomini del distaccamento polizia stradale di Valle di Cadore hanno fermato il conducente di un furgone che sfrecciava per le strade di Longarone. E.L.A., cittadino marocchino di 21 anni, è stato sottoposto ad accertamento alcolimetrico ed ha evidenziato un tasso di alcol nel sangue tre volte oltre il massimo consentito. Per lui è subito scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza che prevede l’arresto fino a sei mesi, una sanzione fino a 6.000,00 euro e la sospensione della patente fino ad un anno.

Il conducente, persona nota agli uffici di polizia,  era già stato pizzicato alla guida ubriaco meno di tre mesi prima e risultava guidare con patente sospesa. Per lui è scattata quindi una seconda sanzione fino a 8.017,00 euro che inoltre comporta il fermo del veicolo per tre mesi.

Lo straniero era anche privo di documenti e per questo è stato accompagnato presso la Questura di Belluno per il foto segnalamento e denunciato per la sua posizione irregolare nello Stato italiano. Per lui è scattata un’ulteriore sanzione che prevede fino a sei mesi di arresto.

Le operazioni si sono concluse intorno alla mezzanotte del 10 ottobre con l’affidamento del veicolo ad un connazionale del fermato e con le comunicazioni di rito al magistrato di turno.

1 Commento

  1. Anche se sono della Provincia di Treviso ringrazio la Polizia Stradale de distaccamento di Valle di Cadore che è riuscita a fermare uno straniero in stato di ubriachezza dopo che aveva cercato di sottrarsi al controllo. E’ vero che ci sono anche cittadini italiani che guidano commettendo gli stessi reati ma non possiamo mica essere i badanti di tutte le razze? E’ già’ difficile da parte delle forze di polizia sovraintendere alla delinquenza italiana, figuriamoci anche quella straniera. In questo caso visto che il cittadino straniero è recidivo sarebbe opportuno fargli un definitivo foglio di via ma che non si presenti più in Italia per l’eternità. Grazie ancora Polizia Stradale di Valle di Cadore che in silenzio fate il vostro dovere e che raramente il cittadino apprezza e mette in risalto i vostri compiti rischiosi.
    Antonio della Provincia di Treviso.

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