Recuperati i due alpinisti tedeschi sulla Piccolissima delle Tre Cime di Lavaredo

Immagine archivio (Luca Mares)
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AURONZO DI CADORE – Sono stati recuperati, e stanno bene, i due alpinisti tedeschi, di 35 e 37 anni, bloccati da ieri a pochi metri dalla vetta della Piccolissima delle Tre Cime di Lavaredo. Non appena si è aperto un varco nella nebbia, l’elicottero dell’Air service center, convenzionato da legge regionale con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha trasportato sulla cima, a 2.700 metri di quota, due tecnici del Soccorso alpino di Auronzo. I due soccorritori si sono quindi calati dai due rocciatori, fermi una ventina di metri più sotto verso l’uscita della via Preuss che avevano scalato ieri, e li hanno aiutati a risalire. L’elicottero è quindi tornato, li ha imbarcati e trasportati a valle. Infreddoliti, ma in buone condizioni, gli alpinisti sono stati visitati dal medico dell’equipaggio del Pelikan, che non ha ritenuto necessario il loro ricovero. Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo e Dobbiaco e i soccorritori del Corpo forestale dello Stato, pur da ieri sera alla base della parete, non erano potuti intervenire in quanto la vetta della Piccolissima non si raggiunge da una via normale accessibile, bensì soltanto scalando vie alpinistiche, di IV-V grado le più semplici, trasformate nella notte in pericolose lastre di ghiaccio dalla neve caduta e dalle basse temperature e quasi impossibili da salire in sicurezza.

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1 Commento

  1. Cosa bisogna aggiungere per questo ennesimo soccorso alpino da parte dell’elicottero dell’Air Service Center ed il personale della struttura. Grazie a questi Angeli del soccorso alpino sia personale dipendente che volontari sono sempre a disposizione per garantire il soccorso a chi si trova in difficoltà.
    Le comunità montane se hanno senso di esistere (ho i miei seri dubbi) dovrebbero concentrare le loro forze nel recuperare fondi da distribuire al soccorso alpino, al rifacimento dei sentieri, al ripopolamento degli animali in estinzione, al ripristino delle micro attività pastorali, etc., coinvolgendo anche coloro che non sono amanti della montagna perché solo attraverso la presenza delle foreste possiamo continuare a respirare aria sana e buona.
    Evviva gli amici del soccorso alpino.
    Un amante della montagna della provincia di Treviso.

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