Alemagna chiusa per frana, Bottacin: “Regione ha fatto il suo ma Stato assente”

La nuova giunta a Palazzo Balbi
La nuova giunta a Palazzo Balbi

VENEZIA – “Grazie agli investimenti immediati di Regione ed enti locali stanotte i fronti di frana di nostra competenza, nel Bellunese, hanno retto al maltempo, ma quando lo Stato si deciderà ad intervenire per la messa in sicurezza della statale Alemagna?”. L’assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin, di fronte al nuovo evento franoso ad Acquabona, provocato dalle intense precipitazioni di queste ore, che ha determinato la chiusura della statale 51 alle porte di Cortina,  denuncia l’assenza di interventi da parte di Anas sulla principale via di accesso alla ‘perla’ delle Dolomiti.

“Nella Valle del Boite, all’indomani degli eventi franosi dell’Antelao che hanno travolto San Vito, Borca, Vodo e Auronzo, la Regione non è rimasta a guardare – sottolinea l’assessore bellunese- per la prima fase di emergenza e messa in sicurezza il governo veneto, insieme ai quattro Comuni della Valle, a Veneto Strade e alla Provincia di Belluno, ha investito subito 13,5 milioni di euro, di cui 3,5 già spesi per gli interventi di primo ripristino. Grazie al pronto e solerte intervento di messa in sicurezza, stanotte i fronti di frana di San Vito, Cancìa e Peaio hanno retto alle intense piogge. Ma il governo invece cosa sta facendo? A parte i 2 milioni di euro stanziati per la fase di prima emergenza dopo il disastro di San Vito, non abbiamo visto più nulla. Sulla messa in sicurezza della strada statale Alemagna sappiamo solo che Anas ha predisposto dei progetti. Ma nel piano nazionale per le infrastrutture i capitoli di finanziamento per la statale 51 restano a zero”.

“Anche in queste ore la Regione Veneto sta facendo la propria parte, con  l’intervento diretto dei servizi forestali, del genio civile e di Veneto Strade e monitorando in loco la situazione con la Protezione Civile che ringrazio. Abbiamo commissionato progetti per la messa in sicurezza del territorio veneto del valore di 3,5 miliardi di euro, molti dei quali per contenere i 6 mila siti franosi censiti nella provincia dolomitica. Ma è impensabile che la Regione, con i propri fondi, riesca a mettere in sicurezza tutto il Bellunese. Tanto più se il dissesto interessa infrastrutture di proprietà e di competenza statale, come l’Alemagna. Dov’è il governo Renzi? Inutile progettare di ospitare i mondiali di sci nel 2021, se non riusciamo nemmeno a garantire a Cortina una viabilità sicura di accesso”.

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