Anche lo CSEV abbraccia i Diritti Umani

L'Abbraccio per i Diritti Umani avvenuto attorno alle Tre Cime

Attese 6 mila persone all’evento di domenica 13 settembre sulle Tre Cime di Lavaredo

Abbraccia i Diritti Umani
Abbraccia i Diritti Umani

AURONZO DI CADORE – Anche lo CSEV (Coordinamento spontaneo enti e gestori servizio civile, che invita “civilini” ed ex civilini a partecipare) abbraccia le Tre Cime di Lavaredo dando il suo patrocinio alla manifestazione “Le Dolomiti abbracciano i diritti umani”, che si svolgerà tra sabato 12 e domenica 13 settembre . Alle Tre Cime, terra di frontiera dove cent’anni fa si è combattuta la sanguinosa Grande guerra, sono attese oltre 6 mila persone, che fanno 12 mila mani intrecciate per proteggere idealmente ogni uomo, donna e bambino che ancora oggi non vedono rispettati e tutelati i propri diritti fondamentali: il diritto alla protezione, alla libertà di espressione, al cibo, alla salute, all’istruzione, alla pace. Questi sono diritti cui si dedicano con ogni energia, da sempre, gli organizzatori di questo straordinario evento: “Insieme si può”, “Amnesty International” e “Art for Amnesty”.

La Catena Umana è suddivisa in 10 settori che portano il nome di altrettanti Paesi (Siria, Messico, Nigeria, Eritrea, Somalia, Afghanistan, Cina, Brasile, Costa d’Avorio, Uganda) in cui i diritti umani sono violati e nei quali le tre organizzazioni sono impegnate nella loro difesa. All’arrivo alle Tre Cime ogni partecipante sarà assegnato e accompagnato a uno dei settori e diventerà parte della catena. Numerose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo e vittime di violazioni dei diritti umani hanno già espresso il proprio sostegno e invitano tutti a partecipare all’abbraccio. Tra i primi messaggi, è giunta la solidarietà della musicista Patti Smith, incontrata a Berlino in occasione della cerimonia dell’Ambassador of Conscience Award 2015, dell’attrice iraniana Nazanin Boniadi, di Gualtiero Bertelli, Erica Boschiero, Mauro Corona, Lella Costa, Fausto De Stefani, Modena City Ramblers, Cecilia Strada (presidente di Emergency), don Luigi Ciotti (fondatore di Libera), Joan Baez (vincitrice del Premio Ambassador of Conscience 2015), Azar Nafisi (scrittrice iraniana), Ensaf Haidar (moglie di Raif Badawi e blogger saudita condannata a 10 anni di carcere e 1000 frustate per aver espresso le proprie opinioni), Peter Sis (illustratore e artista ceco emigrato negli USA) e Wu’er Kaixi (leader degli studenti di piazza Tiananmen e dissidente cinese).

IL PROGRAMMA

Sabato 12 settembre alle 16.30 nella sala cinema Kursaal di Auronzo di Cadore (BL) i ragazzi delle “Scuole in rete” metteranno in scena la rappresentazione teatrale “Noi, diritti umani. Rappresentazione di dignità umana, et di pace” (2015) tratto dall’opera di Antonio Papisca, che detiene la cattedra Unesco su Diritti umani, democrazia e pace all’università di Padova, oltre che essere direttore dell’Annuario italiano dei diritti umani). Assieme a lui interverrà anche Raffaele Crocco, giornalista RAI, collaboratore di Peace reporter, ideatore e direttore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo. Parteciperanno anche Piergiorgio Da Rold, fondatore e coordinatore della Ong “Insieme si può”, Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, Marco Mascia, docente di Relazioni internazionali e di sicurezza internazionale e peacekeeping all’università di Padova. Alle 21 seguirà la proiezione del film “The good lie” di Philippe Falardeau (2014), premio della giuria al festival di Deauville, che racconta la storia di quattro giovani sudanesi rifugiati della seconda guerra civile. Interverranno Margaret Nagle, sceneggiatrice del film, e Bill Shipsey, fondatore di Art for Amnesty.

Domenica 13 sarà la giornata clou. Alle 10 al rifugio Auronzo gli organizzatori e i responsabili dell’evento “Le Dolomiti abbracciano i diritti umani” condivideranno alcune riflessioni e suggestioni per “Chiedere libertà, giustizia e pace. Ovunque, per chiunque”. Alle 11 ci sarà il concerto della cantautrice Erica Boschiero. Alle 12 sulla sommità delle Tre Cime saranno accesi i fumogeni rossi da parte di tre cordate, coordinate dall’organizzazione “The Sad Smoky Mountains”. Alla stessa ora si unirà la catena umana sul periplo delle Tre Cime.

Al sito di “Insieme si può” (http://www.dolomitidirittiumani.org/) tutte le informazioni utili: tutte le associazioni di volontariato e tutte le persone sensibili alle tematiche sono invitate a partecipare.

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