6 milioni di euro per completare il primo stralcio della “variante di Agordo”

L'assessore regionale Marino Finozzi durante una riunione
La commissione Regione Veneto in riunione a Venezia
La commissione Regione Veneto in riunione a Venezia

VENEZIA – La Giunta regionale del Veneto ha approvato ieri un finanziamento di 6 milioni di euro per completare il primo stralcio della “variante di Agordo”, con cui si prevede la realizzazione della tratta a sud, compresa tra la spalla in sinistra orografica del Ponte Rova e la S.R. 203 “Agordina” in corrispondenza della rotatoria in fase di realizzazione con le opere della tratta nord. Nello specifico l’intervento comporterà la costruzione di una nuova bretella della lunghezza complessiva di circa 760 mt. di cui 540 mt. in rilevato e 220 mt. in viadotto.

“Un importante segno di attenzione per il bellunese – afferma l’assessore alla specificità di Belluno, Gianpaolo Bottacin – con cui la Regione dimostra di conoscere e voler risolvere le problematiche della montagna. Lo aveva annunciato solo poche settimane fa il presidente Zaia, evidenziando la volontà di annullare alcuni project non prioritari, che bloccavano importanti risorse che si sarebbero potute utilizzare in maniera più puntuale e veloce. Sono particolarmente felice di poter oggi comunicare che, passando dalle parole ai fatti, il primo intervento di questa riprogrammazione riguardi proprio  un’opera strategica per il bellunese”.

L’opera, che era inserita nel piano triennale approvato con deliberazione del Consiglio Regionale nel 2012 e per la quale il soggetto attuatore è Veneto Strade, ora trova quindi anche la certezza finanziaria che permetterà di proseguire nel completamento in tempi rapidi di questo fondamentale intervento di snellimento del traffico che interessa l’Agordino in generale e in particolare i comuni di Agordo e Taibon.

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