Interventi al Bivacco Bedin e Rifugio Coldai

Il trasporto di un infortunato
Il trasporto di un infortunato
Il trasporto di un infortunato

BELLUNO –  Alle 15 circa l’elicottero del Suem di pieve di Cadore è stato inviato dal 118 al Boral della Besausega, nel comune di Cencenighe Agordino, dove una escursionista di Firenze, D.B., 58 anni, era scivolata dal sentiero numero 765 che porta al Bivacco Bedin. Una volta imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo per individuare il luogo dell’incidente e in supporto alle operazioni, l’eliambulanza ha raggiunto l’infortunata, che si trovava con il marito quando era caduta da una cengia sulla scarpata sottostante rotolando per una trentina di metri, fermata da un cespuglio prima di un salto di centinaia di metri. Medicata, la donna è stata imbarellata e recuperata con un verricello per essere trasportata all’ospedale di Belluno con probabile frattura alla caviglia, trauma cranico e contusioni. Successivamente l’elicottero è decollato, su richiesta del gestore, verso il Rifugio Coldai, dove era arrivato un escursionista che si era procurato un probabile strappo alla gamba mentre si trovava a Forcella Coldai e non era più in grado di proseguire. L’uomo, L.V.F., 61 anni, di Padova, è stato accompagnato all’ospedale di Agordo. Attorno alle 13 era fortunatamente cessato l’allarme per un uomo di 72 anni, non rientrato dalle miniere di blenda, ad Auronzo di Cadore che, pronte a partire le squadre del Soccorso alpino di Auronzo, si era presentato poco dopo in albergo, dopo essersi attardato lungo il percorso.

Commenta per primo

Lascia un tuo commento all'articolo ...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.