Il consultorio familiare traccia il bilancio del 2014

Consultorio familiare di Belluno
Consultorio familiare di Belluno
Consultorio familiare di Belluno

BELLUNO – Il 28 aprile alle 18.30 nella sede del Consultorio familiare di Belluno si è riunita l’assemblea straordinaria dei soci. La presidente Rosalisa Sartorel nella sua relazione ha sottolineato come, anche nel 2014, il Consultorio sia stato una presenza sempre più significativa sul territorio, testimoniata dall’aumento delle utenze e del numero degli incontri. Nel 2014 si sono avuti 269 “casi” con 1.413 ore di consulenza, 11 incontri sul territorio di formazione per un totale di 30 ore e 156 presenze. Numeri che ne fanno un osservatorio privilegiato per un monitoraggio dell’andamento e la varietà dei disagi familiari, di coppia e sociali constatando un aumento delle patologie legate alle crisi di ansia e di panico. La mediazione familiare, che viene svolta in Consultorio in forma gratuita, tende, forse proprio per questa caratteristica, ad avere una notevole richiesta ed attenzione da parte dell’utenza. L’invio degli utenti sempre più spesso avviene da parte di enti pubblici (Consultorio dell’Ulss 1) od altre associazioni. L’attuale clima di spending review a livello di pubbliche istituzioni rende sempre più difficile accedere a fondi pubblici a sostegno dell’attività la quale ormai da oltre 37 anni viene svolta in totale volontariato e gratuità per l’utenza. Oltre alle formali approvazioni dei risultati di bilancio, il Consiglio direttivo uscente e i revisori contabili sono stati riconfermati all’unanimità: Rosalisa Sartorel presidente, Ennio Colferai vicepresidente, Mario De Toffol tesoriere, Sandro Sommariva segretario, Stefano Moro, Stefano Pariset e don Sandro Gabrieli consiglieri. Revisori: Fabio Sommacal presidente, Davide Colferai e Giovanni Cavallini componenti. Particolare soddisfazione per i recenti riconoscimenti della Regione del Veneto, che ha deliberato il rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio per ulteriori 5 anni e la conferma dell’iscrizione al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato per altri 3 anni.  Un invito quindi ad incrementare l’adesione di nuovi soci e ad un incremento delle adesioni alla quota del cinque per mille. Continua nel frattempo la presenza ai vari tavoli di concertazione, sia con il Comune di Belluno sia con l’Ulss, assieme alla collaborazione con la Diocesi per i corsi di preparazione al matrimonio, oltre che nell’organizzazione del corso per coppie “Crescere insieme”, in partenariato con il Comune di Belluno, per coppie o nubendi che scelgono il solo matrimonio civile.

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