Inaugurata la sede del Gruppo Alpini Jiul-Piave a Casa Pollicino

Il gruppo davanti a Casa Pollicino in Romania

BELLUNO – E’ stata una pacifica invasione della Romania quella che si è verificata lo scorso fine settimana a Casa Pollicino a Petrosani. Più di cento connazionali provenienti dal bellunese, dalla Romania e dalla Bulgaria, in rappresentanza di istituzioni pubbliche e private, associazioni di volontariato, cori ed alpini, hanno potuto visitare la struttura ideata, costruita e gestita dai volontari del sodalizio presieduto da Morena Pavei. La motivazione di questa nutrita partecipazione era rappresentato dalla presentazione e conseguente inaugurazione della sede del Gruppo Alpini Jiul-Piave di Petrosani, capitanato da Francesco Forti ed al cui interno fanno parte tutti volontari che hanno lavorato negli anni in Romania al fianco del Pollicino per la realizzazione della Casa. Durante la cerimonia ufficiale hanno preso la parola oltre allo stesso Forti che ha delineato i passaggi storici che hanno portato tanti bellunesi ad adoperarsi a favore della comunità di Petrosani ed in particolare ai bambini disabili ed in disagio sociale. A dare ulteriore peso alle origine storiche che hanno condotto il Pollicino ed ora gli Alpini ad operare a Petrosani, vi è stata anche la commossa e partecipe presenza del Coro di Codissago che oltre ad accompagnare la cerimonia di sabato, ha allietato i discendenti bellunesi con una messa cantata nella chiesa cattolica giovedì pomeriggio e con un concerto in municipio venerdì sera, quest’ultimo assieme al Coro Rapsodia di Valenii de Munte in Romania, coro che si era esibito la scorsa primavera nella nostra provincia assieme al Coro Adunata sempre a favore del Pollicino. Erano inoltre presenti all’evento gli amministratori comunali Marta Viel per il Comune di Ponte nelle Alpi, Piera De Biasi per Longarone e Giorgio Cibien per Limana, i quali assieme ad Arrigo Galli dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, hanno ribadito il valore del lavoro espresso dai bellunesi immigrati in tutto il mondo, eccellenza che si evidenzia ogni giorno nell’opera del Pollicino a favore dei bambini di Petrosani. Il Capo Gruppo Francesco Forti ha sottolineato come grazie all’interessamento del vice presidente nazionale Ferruccio Minelli, anch’egli presente alla cerimonia, nello statuto sia stata inserita anche la figura degli alpini volontari all’estero, quindi non solo ai residenti, proprio per evidenziare il grande contributo di solidarietà e pace che l’ANA vuole trasmettere. Il momento più commovente è stata sicuramente la preghiera dell’Alpino con in sottofondo lo straziante Signore delle Cime cantato dal Coro di Codissago. Ma di contraltare il momento più gioioso  è stato quando per la mano dello stesso presidente della Sezione Alpini Danubiana, di cui fanno parte alpini di Romania, Bulgaria ed Ungherai, ha consegnato nella mani della presidente e madrina della giornata Morena Pavei, un assegno di 10.000,00 € donato dalla stessa sezione all’Associazione Pollicino. All’evento di sabato erano presenti i vessilli delle sezioni di Belluno e Danubiana, oltre ai gruppi di di Ponte nelle Alpi-Soverzene, Castion, Limana, Castellavazzo, Cavarzano, Bulgaria, Valenii de Munte e Bucharest. La cerimonia si è conclusa con la benedizione del gagliardetto e della sede da parte di Don Roberto Polimeni del centro Don Orione di Bucharest. Dopo di che i volontari del Pollicino hanno offerto un pranzo tipico bellunese alle quasi duecento persone invitate.

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