Sci alpinismo, il 23 e 24 febbraio in Alpago torna la Transcavallo

Un cambio pelli della scorsa edizione della Transcavallo (R. Selvatico)
Un cambio pelli della scorsa edizione della Transcavallo (R. Selvatico)
Un cambio pelli della scorsa edizione della Transcavallo (R. Selvatico)

Dopo l’annullamento dello scorso anno per mancanza di neve, i tracciati della gara sono perfettamente innevati. Il sito web è stato aggiornato e si sono aperte le iscrizioni.

TAMBRE D’ALPAGO – Dopo un anno di pausa, dovuto alla completa mancanza di neve, il gruppo del Monte Cavallo, l’ultimo weekend di febbraio, ospiterà la trentesima edizione della Transcavallo, gara a coppie che ha fatto la storia dello scialpinismo nel Nord-Est.

Dopo i Campionati Europei e le due prove di Coppa del Mondo, anche quest’anno la competizione valevole come prova di Coppa Italia Giovani, si disputerà su due giorni.

«E’ nostra intenzione – ha ribadito Vittorio Romor, presidente dello sci club Dolomiti skialp – continuare con il progetto di far vivere ai partecipanti due giorni di scialpinismo attraversando i luoghi più belli dell’Alpago. In questi ultimi anni abbiamo voluto insistere con i due giorni perchè crediamo molto in questa formula, non troppo impegnativa, ma molto diversa dalle altre competizioni. Inoltre il 24 febbraio i giovani gareggeranno per l’assegnazione dei punti di Coppa Italia».

In entrambi i giorni l’aspetto tecnico sarà elevato e di qualità, un aspetto che ha da sempre contraddistinto la gara bellunese. «Saranno dei percorsi molto tecnici». Ha continuato Romor. «In questi ultimi periodi – ha continuato il presidente del Dolomiti skialp – solo le gare tecniche non hanno accusato crisi in fatto di partecipazione di concorrenti. Per quanto riguarda l’aspetto organizzativo è dal 2009, quando abbiamo organizzato gli Europei che il nostro staff e i nostri volontari sono abituati a lavorare su più giorni, quindi non penso ci siano particolari problemi». I campi di gara si divideranno tra il versante Ovest del Guslon, il Cornor e la Val Salatis. Oltre alla conferma della salita lungo il canale che ha reso famosa la Transcavallo, il prossimo febbraio si affronterà per la prima volta il versante est del monte Cornor.

La prima tappa avrà un dislivello di sola salita di 1740 metri diluiti in poco più di quindici chilometri, mentre la prova conclusiva avrà un dislivello maggiore, 1923 metri positivi, ma lo sviluppo sarà pressoché lo stesso.

Il primo giorno si passerà per Cima Vacche, per Val de Piera, per il Rifugio Semenza, per il Versante Est del Cornor e in fine per il Guslon.

La tappa del 24 febbraio si correrà tra Cima Vacche, il Guslon, la Val Salatis, passando per il Casone Campitello, per il Canalino delle Placche, e per la Vallazza.

Infine attraverso il Troi de l’Ors gli atleti ritorneranno sui pendii del Guslon per andare a tagliare il traguardo. Per maggiori informazioni e per iscriversi è attivo il sito www.transcavallo.it.

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