Lo stabilimento Lattebusche ha un nuovo tetto ecosostenibile

Immagine di archivio
La lavorazione di posa della membrana ecosostenibile

La nota azienda lattiero casearia bellunese si dota di un tetto impermeabilizzato e sceglie Derbipure, la membrana vegetale firmata Derbigum.

BELLUNO – Parte del tetto dello stabilimento Lattebusche, la maggiore cooperativa veneta del settore lattiero-caseario, è stata interamente ricoperta con Derbipure: la prima membrana vegetale al mondo che, grazie alla formulazione ecologica – a base di oli e resine vegetali – , offre una soluzione all’avanguardia al problema delle materie prime derivanti dal bitume e dal petrolio.

Derbipure è dotato di una superficie bianca “cool roof” che permette di abbassare la temperatura dell’edificio rispetto ad un normale tetto nero, limitando i costi per il condizionamento, riducendo l’effetto “isola di calore” delle aree urbane e ottimizzando anche la resa dei pannelli fotovoltaici perché ne mantiene i parametri ai livelli ideali.

Derbipure è la prima membrana impermeabilizzante vegetale mai realizzata ed è l’unica accettata dall’ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica) per gli interventi di bioedilizia con certificazione ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) che qualifica i materiali, i sistemi e gli organismi edilizi secondo i criteri dell’architettura sostenibile.

Infatti, il prodotto viene realizzato pensando anche al suo riutilizzo alla fine della vita del tetto per essere reinserito nel ciclo produttivo senza richiedere lo sfruttamento di nuove risorse, così come avviene nei cicli naturali dove non esiste il concetto di rifiuto.

Lattebusche è una moderna struttura cooperativa che rappresenta la maggiore concentrazione veneta nel settore lattiero-caseario. Nata nel 1954 grazie alla volontà di 36 soci, oggi Lattebusche raccoglie e lavora il latte dei 400 soci conferenti della cooperativa. Dislocata su 4 stabilimenti produttivi (Busche Bl, Chioggia Ve, Sandrigo Vi e San Pietro in Gù Pd), conta 215 dipendenti, 60 agenti, 10 depositi, 7 agenzie di distribuzione e 6 punti di vendita diretta (Bar Bianco). Lattebusche lavora giornalmente oltre 3.000 hl di latte che danno vita ad un’ampia gamma di prodotti; dal latte fresco, allo yogurt, al gelato, fino ai formaggi, sia freschi che stagionati, il più noto dei quali è il Piave. Un’incisiva politica commerciale orientata al mercato ha inoltre permesso di allargare il campo di azione dell’azienda, che da semplice realtà locale è riuscita ad affermare la presenza del proprio marchio anche nelle altre regioni d’Italia e, con i formaggi stagionati, in tutto il mondo, con un fatturato annuale di 95 milioni di euro.

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