Chiusura uffici postali: Toscani chiede confronto con direzione regionale

Il sito internet della Regione Veneto
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Il vicepresidente del Consiglio presenta una mozione e invia una lettera al governatore Luca Zaia e agli assessori Finozzi e Ciambetti: serve una strategia complessiva.

VENEZIA – «Trasformare gli uffici postali in sportelli multi-servizio». E’ questa la proposta del vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Matteo Toscani, formalizzata in una lettera inviata oggi al governatore Luca Zaia e agli assessori Marino Finozzi e Roberto Ciambetti e contenuta in una specifica mozione già depositata a Palazzo Ferro-Fini.

«L’obiettivo – spiega il consigliere della Lega Nord – è evitare, o quantomeno contrastare, la chiusura degli uffici postali nelle aree a bassa densità abitativa, dove essi sono ancora un importante punto di riferimento, in modo particolare per gli anziani. Purtroppo, la trasformazione di Poste Italiane in una società per azioni implica il perseguimento di logiche privatistiche, dove non trovano alcun spazio le considerazioni di carattere sociale. A mio avviso, per tentare di scongiurare la chiusura degli uffici serve una strategia complessiva e non azioni mirate ai singoli casi. Da questo punto di vista, è importante imparare da altre esperienze per proporre soluzioni concrete e attuabili».

«L’idea è appunto quella di trasformare gli uffici postali in sportelli multi-servizio – precisa ancora Matteo Toscani – dove sia possibile non solo pagare un bollettino o ritirare la pensione, ma anche ricevere l’esito delle analisi piuttosto che un certificato medico».

«E’ però fondamentale – afferma ancora il vicepresidente dell’assemblea veneta – l’impegno di tutti gli enti interessati. I Comuni possono favorire la permanenza degli uffici mettendo a disposizione gratuitamente gli spazi oppure avvalendosi di servizi, ad esempio nella riscossione di tasse e imposte. La Regione, invece, può favorire e coordinare le possibili iniziative utili al mantenimento di una capillare presenza sul territorio degli uffici postali, come peraltro sta avvenendo in altre realtà».

«Sono certo – conclude Toscani – che la giunta si attiverà presto per avviare, su questo tema, un confronto con la direzione regionale di Poste Italiane, così da elaborare un progetto condiviso».

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