La sicurezza nell’attività di volontariato

La sede del Centro servizi per il Volontariato a Belluno
Centro servizi per il Volontariato a Belluno

Un corso del Csv di Belluno rivolto ai dirigenti delle associazioni. Inizio il 7 novembre a Belluno.

BELLUNO – Cambiano le norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro per il settore del volontariato. In un primo tempo il D.Lsg. 81/08 aveva equiparato ai fini della sicurezza il volontario al lavoratore dipendente. Ora, le ultime modifiche della legge (decreti legislativi 3 agosto 2009 e 13 aprile 2011) e i provvedimenti regionali di applicazione delle norme hanno caratterizzato in modo diverso, per quel che concerne la sicurezza, le organizzazioni di volontariato della Protezione civile, della Croce Rossa Italiana, del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, nonché i vigili del fuoco volontari da tutte le altre organizzazioni. Inoltre, diversi sono gli adempimenti per le associazioni che hanno solo volontari da quelle che, per qualificare i propri servizi, si avvalgono di persone remunerate: dipendenti, collaboratori a progetto o consulenti professionali, ben come tirocinanti/stagisti o borsisti, oppure giovani in servizio civile.

Per approfondire le novità legislative e dare modo alle associazioni di volontariato di agire nel rispetto delle nuove norme, il Csv di Belluno, in collaborazione con lo SPISAL (Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) delle Ulss 1 di Belluno e 2 di Feltre ed i consulenti dello Sportello Sicurezza del Centro, ha organizzato una serie di incontri territoriali in provincia di Belluno. Destinatari sono i presidenti o delegati delle organizzazioni di volontariato impegnati nelle aree della legge quadro sul volontariato (valorizzazione ed assistenza alla persona, sociosanitario, soccorso e protezione civile, tutela dell’ambiente e dei beni culturali) e le associazioni di promozione sociale.

Gli incontri cominceranno mercoledì 7 novembre a Belluno presso la Casa del Volontariato di via del Piave 5, per continuare venerdì 9 novembre a Tai di Cadore presso la Sala “Coletti”. Terzo appuntamento lunedì 12 novembre a Cencenighe Agordino presso la Sala Polifunzionale del Municipio in via XX settembre  9. Ultima lezione giovedì 15 novembre a Feltre, presso la Sala Verde, Padiglione Guarnieri dell’Ospedale Santa Maria del Prato. Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 18 alle 20.

A relazionare sugli specifici argomenti saranno Nicoletta De Marzo, dirigente SPISAL Ulss 2 di Feltre, Daniela Marcolina e Maria Teresa Riccio, dirigenti SPISAL Ulss 1 di Belluno, insieme ai consulenti dello Sportello Sicurezza del Csv di Belluno Stefano Antonetti, tecnico della prevenzione negli ambienti e luoghi di lavoro, Carmelo Dinoto, medico del lavoro, Sma Service – servizi per la medicina aziendale e Giuseppe Fascina, Studio Ingegneria per la sicurezza Fascina.

Gli incontri sono gratuiti per le associazioni di volontariato e verranno accolte al massimo 35 adesioni per ciascuno degli incontri, in base all’ordine cronologico di arrivo. Le schede di adesione, debitamente compilate, dovranno pervenire presso la sede centrale del Centro di Servizio per il Volontariato in via del Piave 5 a Belluno entro il prossimo 6 novembre per gli incontri di Belluno e Tai di Cadore e entro il 10 novembre per gli incontri di Cencenighe Agordino e Feltre.

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