Il parapendio non si apre, salvato dal Soccorso Alpino

Una fase del volo col parapendio

VOLTAGO AGORDINO – Arrivata poco dopo le 14.00 una chiamata alla Centrale Operativa del Suem 118 per un parapendio caduto sull’Agner.

L’allarme lanciato dai compagni di volo di R.Z., di anni 39, residente a Lamon (BL), spiegavano che la vela dello sfortunato parapendista non si era aperta e che lo stesso era precipitato per svariate decine di metri lungo la parete rocciosa, senza sapere l’esito del volo spaventoso.

Sul posto veniva immediatamente mandato l’elicottero del Suem 118 di Pieve di Cadore e veniva allertata la competente Stazione CNSAS di Agordo che si portava sul posto con quattro Tecnici volontari a supporto dell’operazione.

Considerata la conformazione della parete e le difficoltà ad effettuare il recupero che da subito si presentava assai difficoltoso ed il conseguente imbarellamento senza sollecitare la vela con il flusso del rotore, due Tecnici della suddetta Stazione venivano elitrasportati sul luogo dell’evento congiuntamente al medico e al tecnico di elisoccorso.

Gli stessi, con varie manovre e in quasi due ore di lavoro, riuscivano ad imbarellare il paziente e a permetterne l’evacuazione a mezzo verricello di 25 metri.

Il soggetto veniva quindi ospedalizzato all’O.C. S. Martino di Belluno con politraumi in codice di media gravità.

Il personale della Stazione di Agordo invece rientrava a piedi alla base.

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