Giornata nazionale del malato reumatico

Belluno, piazza dei Martiri
Belluno, piazza dei Martiri

Punti informativi negli ospedali e la presenza alla manifestazione “Mele a Mel”.

BELLUNO – Venerdì 12 ottobre si è svolta  la giornata mondiale del malato reumatico. Anche l’Amarv di Belluno ha partecipato con due iniziative: punti informativi negli ospedali di Belluno, Feltre, Agordo e Pieve di Cadore nella mattinata di sabato 13 ottobre e la partecipazione, domenica 14,  alla manifestazione “Mele a Mel”.

Le patologie reumatiche, spiega il presidente dell’Amarv di Belluno Antonio Andrich –  costituiscono una delle prime cause di inabilità temporanea e disabilità permanente nel nostro paese e sono la più frequente causa di assenza dal lavoro. Costituiscono inoltre una delle maggiori cause di ricorso ai servizi sanitari e sono responsabili di alterazioni e limitazioni funzionali che possono condizionare notevolmente la qualità della vita di chi ne è colpito.

Nella popolazione del Veneto secondo ISTAT 2005, le Malattie Reumatiche risultano nettamente al primo posto (22,6%), essendo il gruppo artrosi-artrite ritrovabile nel 18% e l’osteoporosi nel 4,6%. Si tratta in gran parte di affezioni croniche che possono esordire anche in giovane età con una maggiore prevalenza nel sesso femminile. La complessità delle stesse e l’approccio terapeutico, richiedono un grande impegno da parte delle organizzazioni politico sanitarie per garantire alla persona cure appropriate e opportuna ricerca diagnostico/terapeutica.

Per questi motivi costituiscono un gruppo di malattie ad alto impatto sociale per diffusione, gravità, e costi legati all’assistenza sanitaria ed all’invalidità. Attualmente le patologie osteoarticolari costituiscono la prima causa di invalidità.

La giornata mondiale del malato reumatico è un’occasione per mettere in luce questa complessa realtà e richiamare l’attenzione delle Istituzioni perché si attivino nello sviluppo di una organizzazione appropriata dell’assistenza reumatologica su scala territoriale, basata soprattutto sui alcuni punti: diagnosi precoce e trattamenti preventivi per ridurre l’impatto della malattia sulla qualità di vita dei cittadini e per ridurre gli enormi costi economici e sociali derivanti dalla progressiva invalidità; approvazione dei L.E.A. (livelli essenziali di assistenza) ed il rinnovo delle esenzioni per patologia; adeguatezza del trattamento con  la possibilità di essere seguiti con la miglior cura possibile, in relazione allo stadio della patologia, per la tutela della qualità della vita e dell’assistenza alla persona con patologia reumatica; formazione, informazione e comunicazione per far crescere la consapevolezza nei malati e nel mondo produttivo, sociale e ovviamente sanitario e socio-assistenziale, della dimensione del problema e del giusto rispetto della dignità della persona affetta da patologie reumatiche; promozione della ricerca, per proseguire e sviluppare collaborazioni, atte a sostenere ed implementare le attività di ricerca sulle patologie reumatiche, con le Istituzioni Scientifiche della Reumatologia, le Case Farmaceutiche e altri Enti o Istituzioni

Per maggiori informazioni sull’attività dell’Amarv di Belluno è possibile contattare l’associazione presso il Centro Servizi Volontariato in Via Piave a Belluno o consultare il sito www.amarv-veneto.it.

 

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